Sciopero nazionale dei treni e del trasporto pubblico locale il 9 e il 10 Novembre 2008
Sciopero nazionale dei treni e del trasporto pubblico locale il 9 e il 10 Novembre 2008: Stop di 24 ore delle ferrovie e dei mezzi pubblici
Nuovo sciopero delle Ferrovie e del Trasporto pubblico locale dalle ore 21,00 di domenica 9 Novembre alle ore 21,00 lunedì 10 Novembre.
Scioperano tutti i dipendenti del trasporto ferroviario e servizi e i dipendenti delle aziende di trasporto pubblico locale per l’ intera giornata del 10 novembre.
Al centro della protesta di sciopero, indetta dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast la vertenza per il nuovo ccnl della Mobilità per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi.
Lo sciopero dei treni, nel rispetto delle fasce orarie previste dalla legge (dalle ore 6,00 alle ore 9,00 e dalle ore 18 alle ore 21), garantirà i treni a lunga percorrenza e i servizi minimi. Il Gruppo Ferrovie dello Stato invita i viaggiatori ad informarsi in modo preventivo sui treni nazionali e internazionali in circolazione.
Sciopero generale dei trasporti venerdì 17 Ottobre 2008: stop al trasporto aereo, ferroviario, marittimo e pubblico locale
Le organizzazioni sindacali hanno confermato lo sciopero di 24 ore del 6-7 luglio di Ferrovie e trasporto pubblico locale.
Nuovi ritardi all’aeroporto di Parigi Orly per il secondo giorno di sciopero dei controllori di volo, che protestano contro un piano di riorganizzazione del loro lavoro. Numerosi i ritardi e le cancellazioni di voli. Secondo la Direzione generale dell’Aviazione civile oggi saranno cancellati in media un volo su due. Lo sciopero coinvolge anche l’altro aeroporto della capitale francese, Roissy. Disagi sono da prevedere su Parigi fino al 15 febbraio. 
Traffico a rilento, caselli bloccati e rischi per i rifornimenti soprattutto verso le isole maggiori: è il quadro già dopo le prime ore di sciopero del settore autotrasporto che viene giudicato “un successo” dalla Conftrasporto. L’ iniziativa, secondo l’ organizzazione, ha avuto percentuali di adesione del 90 per cento, bloccando di fatto il traffico di merci da nord a sud della Penisola. Secondo la Cna-Fita, inoltre, alcune stazioni di servizio che attendevano rifornimenti sono già a secco. Traffico a rilento, caselli bloccati e rischi per i rifornimenti soprattutto verso le isole maggiori: è il quadro già dopo le prime ore di sciopero del settore autotrasporto che viene giudicato “un successo” dalla Conftrasporto. 
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