Adoc: solo il 25% degli italiani in vacanza, boom dei viaggi a rate (+2%) e low cost

Indagine Adoc sul turismo estivo. Secondo l’Associazione solo il 25% degli italiani andrà in vacanza, rivedendo al ribasso le stime di Federalberghi, che prevede un esodo per il 50% dei cittadini. “Solo un quarto degli italiani si godrà una vacanza, quest’estate – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – e più della metà dei partenti soggiornerà, in media, una settimana al massimo, mentre solo l’1% potrà permettersi quasi un mese di relax. Il carovita, spinto soprattutto dal caro carburanti, e l’aumento dei prezzi di affitti e servizi sono dei grossi ostacoli per le famiglie, che si vedono costrette a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa.” Continua »



Approvato dal Consiglio di amministrazione il bilancio del Gruppo Ferrovie dello Stato. E l’amministratore delegato Mauro Moretti, a fronte di perdite ridotte dell’80%, promette per il futuro attenzione al tema dei pendolari. È quanto si legge sul sito internet delle Ferrovie. I numeri? “Perdite ridotte dell’80% e margine operativo lordo positivo per oltre 400 milioni di euro. Il bilancio delle FS al 31 dicembre 2007 chiude con un risultato netto negativo di 409 milioni di euro, a fronte della perdita di 2.115 milioni di euro del 2006“. L’inversione di tendenza è legata all’aumento dei ricavi e al contenimento dei costi. FS indica in particolare un maggiore fatturato nel traffico viaggiatori e merci, ottenuto rispettivamente “con la politica di adeguamento dei prezzi e di razionalizzazione dell’offerta commerciale” e con l’internazionalizzazione del settore merci. 
Una vera e propria stangata quella che si abbatterà sugli italiani che decideranno di spostarsi lungo il paese in auto durante le prossime festività pasquali. Considerati gli attuali livelli dei listini dei carburanti, e una media di 4 pieni a famiglia per l’intera durata della vacanza, ogni nucleo spenderà per le vacanze pasquali 24 euro in più rispetto la Pasqua del 2007 (che si festeggiava l’8 aprile) in caso di auto a benzina, e addirittura 48,4 euro in più in caso di vettura a gasolio!! “Anche quest’anno si conferma il trend che vede i prezzi dei carburanti impazzire pochi giorni prima dell’esodo pasquale – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – ma per la Pasqua 2008 la situazione è particolarmente grave, perché fa seguito ad una serie infinita di rincari registrati negli ultimi mesi nei listini dei carburanti. Proprio l’insostenibilità di tale situazione – spiega Rienzi – spingerà circa 1 famiglia su 5 a rinunciare agli spostamenti in automobile per l’Italia durante le vacanze pasquali, in favore di altri mezzi di trasporto come treni e aerei, al fine di ridurre la spesa oramai proibitiva per il pieno di benzina”. 
Convocare un tavolo con Governo, Ferrovie e associazioni di utenti e pendolari. E congelare gli aumenti di prezzo previsti. Sono le richieste che arrivano da Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons che chiedono un confronto con Governo e Ferrovie e denunciano: invece di tagliare gli sprechi, “si tagliano i servizi e si aumentano i prezzi“. Per le associazioni, infatti, è questa la “formidabile ricetta messa a punto dall’A.D. del gruppo Ferrovie” Mauro Moretti, che “giudicando insufficienti le risorse della Finanziaria, minaccia misure a dir poco draconiane nei confronti però dei soliti pendolari, che si ritroveranno a dover pagare servizi ancora più salati e sempre più scarsi“.
Loading ...