Trascorrere le vacanze Pasquali in pieno relax a Villach, suggestiva cittadina circondata da montagne e laghi

di Redazione 1


Villach (Austria), a solo un’ora da Udine, è una bella cittadina circondata dalle montagne e ricca di laghi dove poter trascorrere il tempo semplicemente distesi al sole sulla riva del lago o in città oppure scoprendo i dintorni in sella alla bicicletta, a piedi, in moto, coccolati dalle numerose offerte delle terme di Warmbad o Bad Bleiberg. Numerose le opportunità che la località offre a famiglie e coppie! Alle famiglie con bambini viene dedicata un’attenzione particolare, ne è prova il buon numero di hotel specializzati per bambini che sorgono nella zona. Ci sono 20 alberghi che possono vantare questo pregio. Oltre alla tradizionale classificazione basata sulle “stelle”, viene attribuita a queste strutture anche una categoria “orsetti”. L’elenco completo con tutte le strutture si può trovare in internet al sito www.region-villach.at cliccando sul link “Famiglia” oppure sul catalogo in italiano da richiedere all’ufficio del turismo di Villach.
Per le coppie tutto dipende da cosa cercano: relax, divertimento, attività all’aria aperta, tradizione, buona cucina, cultura ecc
A ricordare che è tempo di Pasqua i tradizionali mercatini situati attorno alla chiesa parrocchiale di St. Jackob. Dal 13 al 22 marzo (ogni giorno dalle 10 alle 19) presso le casette di legno fanno bella mostra di sé candele decorative, i famosi “Weihkorbdecken” (tovaglioli di lino ricamati per il cesto benedetto), prodotti alimentari della tradizione come il prosciutto di Pasqua (Osterschinken), salsicce, würstel e altro ancora. La tradizione vede irrinunciabile la partecipazione alla benedizione del cestino pasquale contenente prosciutto di Pasqua, salsicce, uova dipinte a mano, rafano (pianta erbacea dal sapore piccante usata come condimento) e il Reindling (tipico dolce carinziano con l’uvetta), prodotti che andranno ad arricchire la cena in famiglia del sabato sera. Durante la notte, poi, i falò della Pasqua (Osterfeuer) illuminano le feste sparse nei villaggi della Carinzia: musica, canti e balli fino all’alba. La mattina di domenica la sveglia è alle 5, i botti di Drobollach e Egg a quest’ora ricordano la Resurrezione del Signore. Agli spari di prima mattina segue la messa e successivamente le madrine e i padrini, secondo usanze antiche, portano ai nipotini il Reindling e alcuni doni di giocattoli o vestiti. Ad Egg fanno bella mostra sparse per il paese le grandi uova di vetroresina dipinte con colori allegri. Per i più piccoli nella Piazza Principale di Villach, dove da oltre 800 anni pulsa il cuore commerciale della città, ci sono inoltre il trenino, la giostra, ma anche morbidi agnelli e coniglietti da accarezzare e pony da cavalcare. Per chi non conosce la città e fosse interessato ad esplorarla vengono organizzate mercoledì 19 e giovedì 20 marzo alle ore 11 escursioni guidate gratuite (con una guida che parla italiano) per il centro storico. Il punto di ritrovo è l’ufficio del turismo presso la piazza del municipio (“Rathausplatz”).
Per respirare il profumo della tradizione non si può rinunciare a un pasto presso la Villacher Brauhof (www.villacherbrauhof.at). Questo è situato nel centro cittadino di Villach, il locale appartiene ai ristoranti più tradizionali della città sulla Drava. Birra Villacher, specialità locali e cucina tradizionale sono l’offerta. Ogni settimana c’è un menù ad-hoc secondo l’offerta della stagione. Vengono offerte tutte le specialità di birra, naturalmente spillate fresche, della più grande birreria della Carinzia. Fra le specialità da assaporare: la padellata del birraio, tortelli della Carinzia, vari tipi di gulasch, arrosto di maiale al forno con cotenna, manzo grigliato alla cipolla e birra, crema a base di birra e strudel

Commenti (1)

  1. A leggere questo articolo viene davvero voglia di fare le valigie e partire per l’austria. Terrò presente il suggerimento, magari per il I Maggio, perchè per la pasqua 2009 è già organizzata.
    Porto i miei amici a fare una biciclettata nella Bassa (ossia la zona della provincia di parma vicina al Po) per fare un po’ di sport e assaggiare il culatello 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>