Trekking e alpinismo: tenda, sacco a pelo, calzature e materassino per una vacanza in montagna tra sport e natura

di Redazione Commenta

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Quando il trekking fa parte di un viaggio o un percorso itinerante, diventa indispensabile avere con sè una tenda e l’ attrezzatura giusta per essere indipendenti da rifugi o tappe obbligate. Ecco come orientarsi per scegliere cosa portare con sé.

LA TENDA
La tenda, anche nei viaggi con automezzi, offre ampia libertà di scegliere i posti-tappa. Spesso si può usufruire dei prati degli alberghi, dei tetti delle case private o delle rest-house. In ogni caso è molto più igienico dormire nella propria tenda che pernottare in una accogliente ma non troppo pulita malga, condividendo la paglia del giaciglio con un piccolo asino o con sgradevoli ospiti che presto invadono il sacco a pelo. Le tende migliori sono quelle a cupola: autoportanti, con due teli senza tiranti, pratiche da montare su sabbia, roccia, neve, poiché non richiedono picchetti. Le tende in Goretex sono adatte solo alle spedizioni.

IL SACCO A PELO
Un semplice sacco a pelo economico è sufficiente per affrontare viaggi e trekking in bassa quota nei mesi estivi. Per campi in alta quota oltre i quattromila metri o dovunque il termometro può scendere verso lo zero nelle ore notturne occorre invece un buon sacco a pelo che garantisca di conservare il calore del corpo.

SCARPE DA GINNASTICA, PEDULE, SCARPONI O SANDALI?
Buone scarpe sono fondamentali per la buona riuscita di un trekking: devono essere comode e collaudate per evitare vesciche ai piedi e tendiniti. Non compratele alla vigilia della partenza. Anche se quasi tutti i percorsi sono affrontabili con le normali scarpe da ginnastica, la loro leggerezza può avere un riscontro negativo nella libertà lasciata alla caviglia.
Su pendii ancora innevati all’ inizio della stagione estiva o su morena potreste trovarvi in difficoltà, meglio quindi avere un paio di scarpe da trekking. In commercio si trovano modelli sofisticati e costosi (negli ultimi anni si è notato un ritorno allo scarponcino di cuoio).
Gli scarponi da montagna sono utili solo per i trekking in alta quota con diverse giornate su nevaio.
Utili i sandali da scoglio chiusi da calzare quando si guadano i torrenti: proteggono la pianta del piede da eventuali pietre aguzze e riparano le dita dai sassi che la corrente trasporta.
Portate comunque un paio di scarpe da ginnastica da alternare tra marcia e riposo. Durante il viaggio aereo è meglio indossare gli scarponi… per essere sicuri di averli con sé.

IL MATERASSINO
Usate solo la stuoia in poliuretano. A differenza dei materassini gonfiabili ed autogonfiabili, la stuoia è l’ ideale per isolare dal terreno ed inoltre il suo uso è polivalente: posta sotto il catino della tenda la protegge quando si campeggia su terreni sassosi, diventa un pratico sedile quando si viaggia su mezzi di trasporto scomodi ed affollati,tenuta nello zaino e a portata di mano è un sedile sempre pronto nelle soste.

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