Settimana bianca sul Monte Bianco e traversata della Mer de Glace

di Redazione Commenta

Arrivano i primi freddi ed ecco che c’ è già chi pensa ad organizzarsi la “mitica” settimana bianca. E allora ecco qualche idea per passarla sul Re dell’ Europa, il Monte Bianco. Dove? A Charvensod (3 km. da Aosta sulla strada verso Pila), dove si potrà passare una vacanza totalmente immersi nello sci. Una volta giunti qui, si potrà godere, dal lunedì al sabato, al mattino, della scuola di sci. L’ attività sciistica si svolge, di massima, presso una delle stazioni della Val d’ Aosta, scelta di comune accordo la sera precedente con il coordinatore-maestro di sci. I pomeriggi invece sono a disposizione per sciate libere o con il maestro.

L’ ESCURSIONE ALLA MER DE GLACE
A seconda dalle condizioni meteorologiche o da altri impedimenti, vale la pena dedicare una giornata alla traversata della Mer de Glace con una Guida alpina. L’ escursione sarà effettuata con la dotazione di imbracatura e A.R.V.A. forniti dalla Guida e si inizierà al mattino con il tragitto Entrèves-Punta Helbronner in funivia, quindi giù per la Vallée Blanche fino a Chamonix (Francia); di qui un pulmino potrà riportarci in Italia. Solo nel caso che il ghiacciaio fosse in magra, l’ ultimo tratto potrà essere effettuato con il trenino.
La traversata della Mer de Glace per la Vallée Blanche, regina indiscussa dello sci fuoripista, è la migliore occasione per chi, senza fare troppa fatica, non voglia perdere la possibilità di sciare tra i ghiacciai più importanti d’ Europa nel cuore del massiccio del Monte Bianco e fare una indimenticabile esperienza. Questa meravigliosa discesa tra guglie granitiche, crepacci e seracchi richiede una tecnica sciistica da pista azzurro/rossa.

COSA SI AFFRONTA DURANTE LA TRAVERSATA
Ci si tuffa per il ghiacciaio del Gigante, attraverso la bellissima seraccata sovrastata dal Grand Capucin e dai satelliti del Tacul fino a raggiungere la traccia che scende dall’ Aiguille du Midi. Superata una sezione pianeggiante si affronta il ghiacciaio del Requin, in cui ci si destreggia fra i seracchi che uniscono l’ alto bacino del Gigante con il ghiacciaio del Tacul. Superata la Salle a manger (ottima zona per una sosta, come suggerito dal nome), sovrastata dalla seraccata e dalle pareti dell’ Aiguille di Chamonix, il percorso si fa dolce con scorci indimenticabili sulle Periades, il ghiacciaio di Leschaux, la parete nord delle Grandes Jorasses, il Dru. Giunti al termine dell’escursione, dopo circa 4 ore , si prende terra sulla morena poco sotto la stazione del trenino che da Chamonix sale a Montenvers.
A fine stagione o con scarso innevamento, una funivia guadagna la stazione del treno da cui si scende comodamente seduti.
Altrimenti si imbocca una pista fra i pini che con un piacevole giro d’ orizzonte sulla Valle, raggiunge l’ abitato di Chamonix. Eventuale struscio nelle vie della splendida cittadina, indiscusso numero uno dell’ arco alpino.

E allora, cominciate a preparare gli sci!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>