Gozo e Comino, vacanze relax nelle isole di Malta

di Redazione 1

Nel cuore del Mediterraneo, a poca distanza da Malta, sorgono Gozo e Comino, due isolotti rocciosi, due scogli fortificati, circondati da spiagge, calette e angoli deserti, mete ideali per chi cerca tranquillità, un mare limpidissimo e la possibilità di fare sport nautici. Adagiate come terre color ocra sull’orizzonte le due isole, le più piccole dell’arcipelago maltese, hanno sempre attratto chi attraversava le acque del Mediterraneo: Romani e Fenici in epoca remota e, più recentemente, i Francesi con Napoleone. Anche il grande navigatore Ulisse fu attratto dalla bellezza di queste terre rocciose o forse più probabilmente venne sedotto dalla ninfa Calipso che lo rapì, tenendolo imprigionato per sette anni in una grotta segreta vicino al villaggio di Xaghra.

GOZO E COMINO
D’altronde a Gozo e Comino, che hanno davvero una posizione strategica, si combattè a lungo, come rivelano le strutture fortificate dei loro centri e le decine di torri che punteggiano le coste frastagliate del nord e quelle a picco sul mare, disegnate dal forte scirocco, a sud. Ed è strana la storia di questi scogli: dopo essersi combattuti per secoli, le civiltà che qui furono nemiche cominciarono a integrarsi, a fondersi. Come dimostrano le cabine del telefono che arrivano direttamente da Londra, così come inglesi sono le divise dell’esercito che ogni anno festeggia la Victoria Cross, il riconoscimento concesso da re Giorgio a Gozo per aver bloccato l’avanzata di Hitler e Mussolini.

TRA SPIAGGE E GIARDINI FIORITI
Più pacifiche e piacevoli sono invece le avanzate dei traghetti che ogni estate portano turisti e vacanzieri alla ricerca di scogliere deserte e fondali ricchi di pesce, di spiagge incantevoli e saline silenziose, di giardini fioriti e antichi villaggi. La stagione migliore per visitare Gozo e Comino, però, è a fine estate, a settembre soprattutto, quando l’acqua è ancora calda, il sole non è così rovente e nei ristoranti si possono assaggiare i piatti che i maltesi riservano solo a loro stessi.

COSA VEDERE A GOZO E COMINO
Per esplorare Gozo e Comino si approda a Mgarr da Malta, l’isola principale dell’arcipelago. Poco lontano sorge Victoria, il capoluogo, dominato dalla Cittadella e cinto da mura altissime, testimone di un passato di battaglie. Le possenti mura del XVI secolo offrono un suggestivo camminamento sui bastioni, da dove si gode una vista spettacolare, che nelle giornate più terse arriva fino a Comino e alla punta settentrionale di Malta. Nella Cittadella spiccano l’imponente cattedrale barocca, i palazzi del Vescovo e di Giustizia, il museo di Gozo e quello del folclore. La città di Victoria, che un tempo si chiamava Rabat, si anima soprattutto a It-Tokk, la piazza principale, che ospita ogni mattina un mercato, e in via della Repubblica, piena di negozi, bar e ristoranti, tra case intonacate di bianco con le macchie rosse e viola delle bouganville. Prima di lasciare la città è bene fare una sosta a Il-Mall, i giardini Rundle creati nel 1910 per ospitare varietà autoctone ed esotiche, un’oasi di pace e di fresco nelle ore più assolate. Ma a Gozo ci sono altri borghi, sia lungo la costa sia all’interno, da godere al tramonto o durante i più vivaci mercatini. Suggestivo è Marsalforn, un piccolo centro di pescatori da dove si parte con la barca per fare immersioni e la sera ci si ritrova a mangiare pesce nelle taverne del porto. Nei dintorni si possono ammirare le saline di Xwejni, risalenti al Settecento, scogliere a strapiombo e spiagge deserte, lambite da un’acqua caraibica. Più intimo e raccolto è Xlendi, villaggio di pescatori e porto naturale utilizzato anche dagli antichi Romani, che ha mantenuto un’atmosfera unica.

TRA CHIESE E MEGALITI
La costa meridionale di Gozo è alta e inavvicinabile con spiagge chiuse tra muraglie e terrazzamenti dove la vista arriva fino all’Africa. Scendendo verso sud si attraversano baie bellissime, tra cui Marsaxlokk o porto Scirocco. Qui, tagliate nella roccia calcarea, sorgono le antiche saline che formano labirinti curiosi e spettacolari, prossimi al mare. Da questo litorale ci si addentra verso Xaghra dove sorgono i templi megalitici di Ggantija, datati 4.000 a.C., uno dei siti più antichi e meglio conservati di tutto l’arcipelago. Ritornando verso Mgarr ci si imbatte nel borgo di Xewkjia, che ospita la più grande chiesa di Gozo, dedicata a San Giovanni Battista, realizzata con la splendida pietra calcarea color miele, tipica dell’isola. In una vecchia fattoria di Ghajnsielem, sulla strada che porta a Mgarr, si trova un interessante museo, che guida il visitatore alla scoperta dei 6mila anni di storia gozitana.

A TUTTO MARE
Sull’estrema punta occidentale dell’isola sorge la baia di Dwejra o Dwejra Point, luogo ideale per praticare snorkeling e fare immersioni, il più bello per la presenza di acque profonde 60 metri e per le tante grotte, caverne e insenature. Qui, nel giro di pochi metri, si trovano i più noti punti d’immersione di Gozo, belli da mozzare il fiato: Mare interno, Blue Hole, la finestra azzurra e Fungus Rock. Mare interno è una laguna collegata al mare aperto da un passaggio nella roccia, originata dal crollo della volta di una grande caverna sprofondata per centinaia di metri, mentre Blue Hole, il buco blu, è una piscina naturale profonda una ventina di metri, considerata dal grande esploratore francese Jacques Cousteau fra le dieci mete di immersioni migliori al mondo. La Finestra azzurra è una scultura naturale rocciosa ad arco che si erge tra la terra e il mare, diventata simbolo dell’isola, e Fungus Rock è un blocco di roccia calcarea che si eleva dall’acqua per una cinquantina di metri dove una leggenda popolare narra che vi crescesse un fungo raro, noto per le sue virtù medicinali, gelosamente custodito prima dai Cavalieri di Malta e poi dagli Inglesi.

LE SPIAGGE PIU’ FAMOSE
Chi invece ama la sabbia ha a disposizione molte spiagge comode: la più grande e famosa è Ramla Bay, un grande lido di sabbia rossa, un tempo rifugio delle tartarughe marine, che qui arrivavano a deporre le uova. E’ conosciuta come la spiaggia di Calipso perché ospita la grotta dove, secondo la leggenda, la ninfa tenne prigioniero Ulisse. Oggi è la preferita dalle famiglie con bambini per l’acqua bassa a riva e la sabbia fine, mentre più intima è la piccola San Blas, anch’essa di sabbia rossa e racchiusa fra rocce. Altrettanto suggestive sono le spiagge di Mondoq Rummien, Dahlet Qorrot e il fiordo di Mgarr ix-Xini, protetto da alte falesie.

LA LAGUNA BLU
Da Mgarr si passa agevolmente allo scoglio deserto di Cominotto e a Comino, l’isola sorella di Gozo, dove i Cavalieri vi costruirono la fortezza di Santa Marija all’inizio del XVII secolo. Frequentata dagli appassionati della vela e dagli amanti delle immersioni, è lambita da un’acqua limpidissima dove le correnti fredde provenienti dal largo portano verso la costa enormi banchi di sardine, dentici e saraghi. L’isola di Comino è un insieme di colori, di contrasti e di paesaggi ancestrali, dove l’acqua è bassa e le spiagge sono bianche, ma impareggiabile è la bellezza della splendida piscina naturale Laguna Blu, dove è stato girato un celebre film che porta il suo nome. Un vero paradiso, deserto, selvaggio e, per una volta, accessibile a tutti.

INFORMAZIONI UTILI
La compagnia di bandiera Air Malta (www.airmalta.com) collega l’isola di Malta a Roma, Milano, Bologna, Catania, Palermo e Reggio Calabria. La compagni aerea Alitalia (www.alitalia.it) effettua voli giornalieri da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, mentre la compagnia low cost Ryanair (www.ryanair.com/it) opera tre voli settimanali da Pisa, il martedì, il giovedì e il sabato.

Malta è comodamente raggiungibile anche via mare, con solo un’ora e mezza di navigazione dai porti di Pozzallo e Catania, grazie ai collegamenti giornalieri di Virtu Ferries (www.virtuferries.com). La compagnia Grimaldi (www.grimaldi.napoli.it) garantisce invece la connessione tra Salerno e La Valletta. Per raggiungere le isole di Gozo e Comino dal porto di Cirkewwa, a nord dell’isola, parte un traghetto che con una traversata di 30 minuti raggiunge Mgarr. Esiste, inoltre, un servizio navetta di elicotteri tra l’aeroporto de La Valletta e l’eliporto di Kewkija a Gozo.

Per informazioni: www.visitmalta.it

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