La rassegna gastronomica di Cocofungo: dal 21 settembre al 29 ottobre a Treviso

di Redazione 1

Mestoli magici, ingredienti invisibili, e pozioni mirabolanti da sette chef che porteranno le favole a tavola nelle sette serate di Cocofungo, tra il 21 settembre e il 29 ottobre 2010. Una rassegna gastronomica sul filo della fantasia, organizzata dall’omonima Associazione e promossa dal Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana con il supporto della Provincia di Treviso e dell’Unascom/Confcommercio e in collaborazione con i giovani artisti dell’associazione 45° parallelo. Ad aprire la rassegna il tradizionale doppio appuntamento da Celeste di Venegazzù, il 21 e 22 settembre, che ospiterà ‘Biancaneve e i sette nani’ e preparerà un piatto speciale dedicato alla mela.

GLI APPUNTAMENTI PIU’ GUSTOSI
Seguirà il ristorante Alla Torre di San Zenone degli Ezzelini che il 1 ottobre rievocherà ‘Raperonzolo’ e dedicherà un piatto del suo menu al carciofo, Barbesin di Castelfranco Veneto il 7 ottobre ci porterà in viaggio con ‘Alice nel paese delle meraviglie’ ad assaporare specialità di gamberi e al Der Katzlmacher di Monaco di Baviera giungeranno l’11 ottobre “Hansel e Gretel” per una specialità al cioccolato. La rassegna continua dal 13 al 17 ottobre da Miron di Nervesa della Battaglia che seguirà le tracce di ‘Cappuccetto Rosso’ esplorando le castagne, il 18 ottobre al Terme di Vittorio Veneto, con protagonista ‘Cenerentola’ e la sua zucca, per poi infine concludersi da Gigetto di Miane, che con la prima serata lunedì 25 e poi dal 27 al 29 ottobre, illustrerà “Giacomino e il fagiolo magico”. Ad allietare la serata interverranno i giovani artisti emergenti della provincia di Treviso protagonisti di Gustarte, parentesi culturale ideata dall’arch. Maria Grazia Lizza e promossa dall’Associazione 45°parallelo, che racconteranno su tela le favole della rassegna in un connubio tra arte e cucina.

L’ASSOCIAZIONE COCOFUNGO
Fondata nel 1976, l’Associazione CocoFungo nasce da un’idea di Beppe Maffioli, portabandiera della cultura gastronomica trevigiana, assieme all’appassionato “scienziato” della tavola, Fernando Raris. Con il gioco di parole tra il nome del fungo ovulo, detto “Coco”, e la contrazione della parola “Cuoco”, l’intento e’ quello di nobilitare il fungo, prodotto basilare per l’economia e la cucina rurale delle colline e delle Prealpi trevigiane, ponendolo al centro di una serie di serate organizzate nei migliori ristoranti della Marca Trevigiana. La rassegna s’è imposta all’attenzione del pubblico nazionale e internazionale ”grazie ad una precisa e costante attenzione alla qualità e a una capacità di rinnovamento che ha stupito anche i palati più attenti e raffinati” affermano i promotori.
Fondata nel 1976, l’Associazione CocoFungo è costituita da 6 ristoranti della provincia di Treviso: Alla Torre, Barbesin, Celeste, Gigetto, Miron e Terme, ai quali si è aggiunta dal 2008 l’Osteria Der Katzlmacher di Monaco di Baviera, impegnata nel promuovere la cucina italiana in terra tedesca.

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