Guida di viaggio alle MAURITIUS – L’isola delle meraviglie

di Redazione Commenta

Mare,cultura, natura e benessere sono gli ingredienti della sua alchimia

La Repubblica di Mauritius (in italiano chiamata anche Maurizio) è una nazione insulare nell’Oceano Indiano sud-occidentale, a circa 900 km a est del Madagascar, considerata parte del continente Africano. Oltre all’isola principale, la repubblica comprende anche le isole di Saint Brandon e Rodrigues e le Isole Agalega. Il clima è mite tutto l anno e determina una temperatura gradevole che consente soggiorni nell arco di tutta la stagione

Per far cogliere a pieno la bellezza dell’isola ,Mark Twain scrisse che il paradiso fu copiato dall’isola di Mauritius.

Nonostante il costante flusso di turisti l isola è rimasta una perla incontaminata e selvaggia grazie ad uno sviluppo sostenibile mirato alla preservazione dell’ambiente. È un microcosmo che racchiude una cultura affascinante, frutto della mescolanza tra elementi europei ereditati dal passato coloniale e tracce di influenza indiana africana e orientale.

Storia…

I commercianti arabi erano a conoscenza dell’esistenza di Mauritius già nel X secolo, ma non la colonizzarono mai. I navigatori portoghesi si imbatterono nell’isola nel 1498 ma, oltre a introdurre scimmie fastidiose e topi, non vi lasciarono molte altre tracce. Maggiore influenza ebbe la seguente ondata di immigrati, gli olandesi, i quali Nel 1598 ne reclamarono il possesso in nome dell’Olanda, battezzandola Maurice, in onore del governatore olandese. La colonizzazione vera e propria iniziò nel 1721, e nel giro di 15 anni furono costruiti il primo zuccherificio, una rete stradale e un ospedale. Mauritius ottenne l’indipendenza dalla Gran Bretagna il 12 marzo 1968;

Mare….
Se desiderate trascorrere una vacanza tranquilla dedicata a oziare sulla spiaggia, questo è il posto che fa per voi. Lo spettacolare oceano indiano, ideale per gli amanti delle immersioni, contrasta con il bianco delle splendide spiagge. La natura di un verde che stupisce ospita un lussureggiante ecosistema protetto da numerosi parchi naturali.

Alcune tappe obbligatorie…
Baie de l’Arsenal,
nota anche come Baie aux Tortues, è una solitaria e splendida spiaggia posta nei pressi delle rovine di un arsenale francese ed di un mulino, oggi seminascosti fra alta vegetazione, cascate e ruscelli.

Giardino botanico di Pamplemousses
Situato all’interno dell’omonimo villaggio, il parco (noto come Orto Botanico Reale) venne creato nel 1735.
Il piccolo ma curatissimo orto è uno dei luoghi più importanti di Mauritius. Nonostante la scarsità di fiori, una delle principali attrattive del parco è costituita dalle gigantesche ninfee della specie Victoria regia, native dell’Amazzonia.. Le altre attrazioni del giardino sono il profumo della sua fragrante flora, composta da piante di zenzero, cannella, noce moscata, canfora e sandalo, e gli esemplari di animali selvatici che non si trovano in nessun’altra parte dell’isola.

LeTamarind Falls Senza un proprio mezzo di trasporto e un buon paio di scarponi da montagna è piuttosto difficoltoso raggiungere le Tamarind Falls, le cascate a pochi chilometri a sud-ovest dalla città.

Mauritius ospita strutture per tutti i gusti: dai resort marini per turisti viziati a sistemazioni presso la popolazione locale, che spesso affitta case e automobili per escursioni giornaliere., ma non dimenticate di visitare anche le scoscese regioni dell’interno e la capitale cosmopolita del paese, Port Louis.

E non solo mare…
Port Louis
una città in continuo sviluppo e di notevoli dimensioni rispetto a quelle dell’isola, sebbene vi abiti solo una percentuale relativamente piccola dell’intera popolazione di Mauritius.Da visitare la nuovissima area di Le Caudan Waterfront, il lungomare lungo cui sorgono un casinò, cinema, negozi, bar e ristoranti. È possibile visitare l’intero centro cittadino a piedi.
Il luogo ideale per assaporare il clima della città è Port Louis Market, il mercato vicino al lungomare, nel cuore della città, che offre bancarelle con frutta e verdura, carne e pesce, souvenir, prodotti artigianali, vestiti e spezie, tutti a prezzi rigorosamente contrattabili
Se siete interessati all’architettura islamica, visitate la Moschea di Jummah, eretta alla metà del XIX secolo e stranamente collocata nel cuore di Chinatown.Per gli appassionati del pellegrinaggio da non perdere è il Santuario di Père Laval si trova a Ste-Croix, a nord-est del centro cittadino. Considerato la Lourdes dell’Oceano Indiano

Moka Town e dintorni
Posta circa 12 km a sud di Port Louis, la cittadina di Moka è, in fatto di atmosfera, lontana mille miglia dalla capitale. Non solo è il centro accademico dell’isola, ma è anche circondata da paesaggi silvani, montagne maestose e da un numero impressionante di ville.
Moka si trova a metà strada tra Port Louis e Curepipe, a est della strada M2. Un servizio di autobus giornalieri collega le due città; in alternativa, prendete un taxi.

Curepipe e dintorni
Con la sua atmosfera da città commerciale inglese, Curepipe è il centro delle industrie dei modellini di navi e del tè e il posto migliore per spendere i vostri quattrini.
Un’altra delle principali attrazioni di Mauritius è la sua magnifica cucina, compendio di più gastronomie. I piatti più comuni sono quelli creoli, europei, cinesi, quasi tutti a base di pesce.
Potrete infatti gustare un piatto di ceci al curry o un delizioso ‘Yorkshire pudding’ sulla terrazza di un ristorante francese, il tutto accompagnato da vino di importazione o da una forte birra al malto, al suono di musiche creole.
La lingua ufficiale dell’isola è l’inglese, ma sentirete anche parlare francese, creolo (un miscuglio di francese e vari dialetti africani) e alcune lingue indiane.

La spiccata cultura locale fa da cornice a mare e natura affinché un viaggio a Mauritius si trasformi in un esperienza unica per tutti i sensi