NoMad, alla scoperta del nuovo quartiere cult di New York

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New York, scopre sempre qualcosa di sè, qualcosa che poi all’improvviso significa tendenza, novità, aggregazioni, nuovi riferimenti. E’ il caso di Nomad, quartiere di Mid-Town Manhattan. Il nome e’ l’abbreviazione di “North of Madison” , tra la Quinta Avenue e Lexington.
Un tempo zona di poco spicco, solo molto commerciale, ora è sempre più popolata di eventi aritistici e culturali. E tra le novità degli ultimi mesi, l’apertura di Eataly, un supermercato di lusso italiano, tra la 23 e la 24/ma strada, un edificio storico dell’800 alto 15 piani che guarda sulla Madison e sul Flatiron Building , il famoso grattacielo a forma di ferro da stiro, da poco ristrutturato. Nell’area di vendita Eataly anche sei ristoranti tematici e le caffetterie. Pizze, paste, carni di altissima scelta. E all’interno anche le proposte di viaggi lungo i sentieri dei vari prodotti italiani proposti, un tour nell’Italia dei sapori. Ad inaugurarlo il sindaco Bloomberg che ha tagliato il nastro ovviamente fatto di pasta. Un luogo nuovo per l’italian food e soprattutto un punto di attrazione che sta diventando sempre più cult.www.eataly.com.

Cosa vedere al NoMad
In quest’area ha aperto anche il nuovo Ace Hotel, che si è aggiunto al vecchio Breslin hotel sulla 29sima strada e Broadway, e da pochi mesi ha aperto il Gansevoort Hotel su Park Avenue e la 29sima, un hotel alto 20 piani, con piscina riscaldata sul tetto, bar e ristoranti. Ma Nomad sta diventando anche la nuova frontiera per il trend immobilare. Negli ultimi 4 anni sono stati venduti a NoMad più di mille appartamenti e i prezzi istanno salendoi del 20%. Nonostante la crisi del settore che ha colpito gli Usa e New York, quest’area della Grande Mela sembra vivere una storia a parte e NoMad è destinato a diventare sempre più cult.

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