GUIDA DI VIAGGIO A GRAZ: La “città verde”, frizzante e ricca di stimoli per ogni gusto e in ogni periodo dell’anno!

di Redazione Commenta

Seconda in Austria, dopo la capitale, per popolazione (240mila abitanti), Graz è chiamata città verde per i viali e i giardini, ma anche perchè ha ottenuto che la vicina autostrada non scempiasse il paesaggio delle sue colline e fosse interrata; qui possiamo trovare numerose testimonianze di ciò che era la città in passato. La parte moderna della città, invece, risulta essere fortemente impegnata in fiorenti commerci e industrie.

Il clima della città è caratterizzato dalla forte presenza di escursioni termiche, che favoriscono inverni freddi e nevosi, con temperature al di sotto dello zero, ed estati piovose e fresche. In estate si hanno delle temperature che difficilmente superano i 18°, condizionate soprattutto da tre venti: le brezze di monte, le brezze di valle e il fohn, ovvero, è il tipico vento alpino generato a seconda delle depressioni bariche all’esterno delle Alpi.

Tutto il centro storico (riservato a pedoni, biciclette e tram dagli anni Settanta) è dal 1999 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, riconoscimento che rende omaggio ai palazzi medievali, rinascimentali, barocchi e jugendstil della riva sinistra del fiume Mur. Ma non è un museo all’aperto: è una città industriale (legata soprattutto all’automobile) e universitaria (frequentata da 40mila studenti in tre sedi; vanta anche la prima facoltà istituita in Europa per il jazz) che dà il via ogni anno a importanti iniziative musicali, teatrali d’avanguardia letterarie.

Attrazioni- cosa andare a vedere

Diözesanmuseum
Museo diocesano di Graz, situato presso la chiesa di Mariahilf Kirche.
Il Museo Diocesano di Graz fondato nel 1932 è situato presso la chiesa di Mariahilf Kirche. I compiti principali del museo sono stati la formazione dei sacerdoti nella conservazione di opere d’arte provenienti dalle chiese della Stiria.
Il Museo Diocesano di Graz è noto per le sue esposizioni annuali su temi artistici, iconografici e culturalmente stimolante. Altrettanto apprezzate sono le attività educative per bambini, adolescenti e adulti all’interno e all’esterno del museo. Il Museo Diocesano di Graz è un luogo di dialogo artistico invita a trattare con la storia, lo sviluppo e la presenza della Chiesa e la fede cristiana.

Hauptplatz: è la piazza centrale della città, dove sono situate numerose case antiche; questa, è una piazza pedonale, dove viene svolto il mercato di fiori e legumi. Al centro di questa, vi è una fontana che la orna, tutta circondata da delle figure allegoriche. Da qui parte la via principale della città, via Herrengasse, dove vi si affacciano numerosi negozi e antichi edifici.

Zeughaus: è un arsenale costruito nel XVII secolo, che custodiva tutte le armi che servivano per la difesa della città, contro l’offensiva dei nemici turchi. Questo è l’unico esemplare esistente nella nazione, che espone più di 30 mila armi.

Landesmuseum Joanneum: è organizzato in più distaccamenti, che espongono oggetti e materiali a seconda della materia di cui si occupa la sezione del museo interessata.

Schlossberg: è una collina che si erge a nord della città, dove è situato un baluardo fortificato che, dopo la pace di Vienna, venne distrutto fatta eccezione per le due torri e i bastioni risalenti al XVI secolo. Altre costruzioni che sono rimaste illese, presenti sulla collina sono: l’ Uhrturm, la Turkenbrunnen, lo Starkes Hauschen, vecchio deposito di polveri, la Glockenturm, che raccoglie una campana e, infine, il Kanonenbastei, il bastione dei cannoni.

Domkirche: è la Cattedrale, simbolo della città, che fu costruita nel XV secolo, in stile tardogotico, per volontà dell’imperatore Federico III. L’interno è caratterizzato da tre navate e coperto da volte, lungo di esse, si trovano numerose tombe di personaggi importanti per la città. Il coro, le cappelle laterali, come tutta la cattedrale, hanno numerose decorazioni e scritte incise, che gli rendono una speciale nota distintiva.

Mausoleum: è la cappella funeraria dell’imperatore Ferdinado II, costruita in stile barocco, durante tutto l’arco del XVII secolo. Per la costruzione dell’edificio religioso, si sono susseguiti numerosi artisti, si ha testimonianza di questo, dalle diverse personalità artistiche, che sono risultate a seconda della parte della Cattedrale presa in considerazione.

Castello Schloss Eggenberg:
all’interno di una delle maggiori attrazioni turistiche di Graz, troviamo dipinti e sculture dal romanico al barocco. Nelle cosiddette Alte Galerie troviamo 500 anni di storia dell’arte austriaca (da non perdere la parte dell’arte medievale) e quelle legate al Rinascimento e al Barocco austriaco. Molto interessanti anche le collezioni esposte al Museo Archeologico (in particolare la Carro votivo di Strettweg, risalente a quasi 3000 anni fa). Non sono da mancare le sale di Gala del castello stesso (Prunkräume) appartenenti al periodo imperatore Leopoldo I.

Museo di Storia Naturale di botanica, mineralogia e zoologia
A Graz si fa la spesa al mercato di Kaiser-Josef-Platz, con il canestro di vimini sotto il braccio, acquistando i prodotti direttamente dai contadini che, ogni giorno (tranne la domenica), arrivano dalle campagne.

Leechkirche: questa è la chiesa più antica della città di Graz, risulta essere stata costruita intorno alla fine del ‘200 per volontà dell’ordine Teutonico. Nel tempo, si è mantenuta la struttura originaria, fatta eccezione per la navata, che fu modificata in seguito.

Gratwein: è un piccolo paese a pochi Km da Graz, dove si trova il santuario mariano di Strassengel – Wallfahrtskirche Mariae Strassengel – situato su di un colle isolato; conosciuto perché, anche se in proporzioni ridotte, ricorda la Cattedrale di Santo Stefano. Inoltre, vi è anche l’antica abbazia cistercense – Stift Rein – situata fuori dal centro abitato, possiede una piccola chiesa abbaziale.

Quando visitare Graz?
Si vive sempre bene a Graz ed è sempre il momento giusto per visitarla. Il periodo dell’Avvento che precede le feste è ideale per chi ama passeggiare fra le vie e i palazzi innevati del centro storico, illuminati da una tecnologia d’avanguardia che proietta le decorazioni; per smarrirsi e ritrovarsi nei mercatini natalizi

perché visitare Graz?
Nel 2003 è stata la capitale della Cultura europea e si è rifatta il trucco splendidamente. Il suo centro storico è un gioiello nominato dall’ Unesco patrimonio dell’umanità. Graz è una città frizzante e ricca di stimoli culturali ed artistici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>