Guida di viaggio a Tolosa, la città rosa!

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Tolosa è una città della Francia, capoluogo del dipartimento dell’Alta Garonna (Mezzogiorno-Pirenei). Attraversata dalla Garonna, è situata nella regione sudoccidentale del Paese, a circa 100 km di distanza dai Pirenei spagnoli.
Si tratta della quarta città più popolosa del Paese dopo Parigi, Marsiglia e Lione. Secondo il censimento del 2005 Tolosa conta, infatti, 435.000 abitanti (INSEE).
La città si estende su di una superficie di 118,3 km² e la sua area metropolitana ha 1.100.000 abitanti.

Città rosa
Ha ricevuto l’appellativo di Città Rosa per il colore dominante degli antichi edifici. I suoi abitanti si chiamano tolosani (Toulousains). Il simbolo che appare sulla bandiera della città è la croce occitana.
Città del sud dagli accenti spagnoli e dalle facciate italiane, Tolosa (Toulouse) ha sempre amato aprirsi alle influenze e alle culture esterne. Eppure coltiva, con estrema risolutezza, la propria identità occitana. Dalla terra argillosa, ricava il proprio fascino. I mattoni le hanno conferito quel carattere unico che la rende una città rosa, ma Tolosa gioca incessantemente con la luce e si diverte a cambiare colore, offrendo al visitatore una gamma sempre rinnovata del proprio fascino. Pur seducendo a prima vista, la città non si offre altrettanto facilmente. Vi attira per la bellezza e la maestosità del «Capitole» (Campidoglio), poi vi conduce sotto i campanili e le vecchie stradine prima di portarvi per mano sulle rive della Garonna per una passeggiata romantica. Sa che lì comincia una storia d’amore. Dopo, non le rimane che avvolgervi con la sua arte del vivere, il clima caldo e caloroso, la vita culturale intensa. Vi offrirà allora un bouquet di violette, un’aria di Bel canto, una canzone di Nougaro, la migliore tradizione culinaria, il famoso «cassoulet» e, ovviamente, un pallone da rugby.

Punti di interesse:
Tolosa è nota non tanto per le sue bellezze architettoniche e turistiche, quanto per la sua vocazione industriale tecnologica (è anche una delle basi aerospaziali più avanzate d’Europa) e per le antiche origini del suo polo universitario, fondato nel 1229 per contrapporsi all’eresia dei Catari e divenuto nel tempo sempre più importante, con una popolazione universitaria seconda solo a quella di Parigi. Tolosa ha comunque alcune chiese e musei degni di nota e ha un suo stile tipico, caratterizzato dal colore della terracotta dei mattoni con cui furono costruiti i palazzi: non per niente Tolosa è soprannominata la ville rose.

Per respirare l’originale atmosfera di Toulouse visitate a piedi il Vieux-Quartier, praticamente immutato dal XVIII secolo, a sud di Place du Capitole. Proseguite poi per la piazza appena citata, sulla quale si affaccia il bel Capitole, il palazzo comunale costruito intorno alla metà del ‘700, visitabile durante la settimana. Accanto c’è il Teatro du Capitole (Theatre du Capitole). Altro bel palazzo è l’Hotel d’Assézat, in Rue de Metz, costruito a metà del ‘500 per un facoltoso mercante. Il cortile è liberamente visitabile; al secondo piano ha sede il Museo di Storia della Medicina.

Visitate anche la Basilica Saint-Sernin, l’edificio romanico più grande di Francia coi suoi 115 metri di lunghezza. Fu costruita in mattoni alla fine dell’anno Mille e nel corso del XII secolo fu aggiunta una navata. L’edificio è sormontato da un imponente campanile ottagonale.

L’Eglise des Jacobins, dal soprannome che avevano ai tempi i frati domenicani, edificio gotico iniziato nel 1230 e terminato nel 1385. Da notare la stupefacente forma a palma dell’abside; altra curiosità, le spoglie di San Tommaso d’Aquino sono sepolte qui. Ancora, la cattedrale Saint-Etienne, o di Santo Stefano, in Rue de Metz, iniziata verso il 1100 ed in stile gotico della Francia del Nord. La particolarità di questa chiesa è che il coro e la navata si trovano lungo due assi diversi, in seguito ad un progetto del XIII secolo (mai completato) che ipotizzava la cattedrale ricostruita lungo un asse diverso; proprio per questo ci sono ingegnose volte gotiche a raccordare le due parti.

Ci sono anche diversi musei interessanti, molti dei quali sono ospitati in bellissimi edifici storici: il Musée des Augustins (Agostiniani) si trova in un antico convento agostiniano, i cui chiostri risalgono al XIV secolo. Il Musée Paul-Dupuy, di arti decorative, è ospitato nell’Hotel de Besson, costruito tra il XVII e XVIII secolo; vi è stata trasportata e ricostruita la farmacia dei gesuiti (XVII sec). Il museo più visitato di Tolosa è però la Galerie Municipale du Chateau d’Eau, un serbatoio sopraelevato del 1822 per l’acqua potabile, museo di fotografia che espone ogni mese i grandi maestri contemporanei.

Curiosa ed insolita è l’Aérospatiale, fabbrica aeronautica dove vengono montati gli Airbus, che vi mostrerà i suoi impianti e il loro funzionamento in una visita di un’ora e mezzo.

Come arrivarci:
Tolosa è raggiungibile in auto, treno, autobus e aereo. La stazione Gare Matabiau si trova a circa 1 km dal centro: le città limitrofe e centri principali della regione sono ben serviti. Ci sono poi linee sia nazionali che internazionali: le prime la collegano alle città della zona, le seconde soprattutto alla Spagna, Portogallo e Marocco. L’aeroporto Internazionale di Toulose-Blagnac si trova a 8 km da Toulose. Altra particolarissima via con cui spostarsi da Tolosa è il Canal du Midi, navigabile con battelli, un modo decisamente originale ed alternativo per godervi in pieno le bellezze di questo canale artificiale, con ritmi tranquilli ed in armonia con la natura.

Divertimenti:
Non perdetevi poi la ricca vita culturale e sociale di Toulouse (Tolosa): tra le varie manifestazioni, dalla fine di giugno ad agosto si tiene la rassegna Musique d’été. I tipici caffè all’aperto, poi, sono molto frequentati, sia di giorno che di sera: li troverete intorno a Place Saint-Georges, boulevard de Strasbourg e Bd. Lazare-Carnot

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