Un viaggio nel tacco d’Italia, la Puglia

di David Commenta

(Immagine di Di Fabricius81)

Protagonista di un recente sviluppo, oggi la Puglia vive un momento di estrema notorietà.

Sospesa tra tradizione e modernità, aperta ed accogliente, questa regione è diventata in poco tempo una meta che non delude.

La sua bellezza, selvaggia come la famigerata danza della Taranta che ogni anno attira decine di migliaia di appassionati in tutta la Grecìa salentina, è senza dubbio la caratteristica principale.

Terra rosso fuoco, splendide coste e paradisi marini, ricca vegetazione che si estende dai monti del Gargano alle distese del Tavoliere, dall’aspro territorio delle Murge alla macchia mediterranea del Salento, la Puglia è davvero la meta ideale per chiunque sia in cerca di paesaggi meravigliosi, mare e sole, ma anche arte e cultura, divertimento, antiche tradizioni religiose ed ottima cucina.

Nel corso dei secoli molte popolazioni si sono avvicendate sulla terra di Puglia, arricchendo i suoi luoghi di storie, profumi e sapori.

Da provincia a provincia, di città in città, tante sono le ricette che offre la cucina pugliese.

Chi può dire di non aver mai sentito parlare di “orecchiette alle cime di rapa” o del barese “riso patate e cozze”?

Verdure e pesce, legumi e pasta fatta in casa, nei piatti della Puglia si sentono il mare e la terra.

Ecco perché visitare questa regione seguendo la strada dei sapori e delle tradizioni gastronomiche può trasformarsi in un’occasione imperdibile.

La Valle d’Itria e la zona sud-orientale delle Murge sono senza dubbio alcune delle zone più belle della Puglia. Paesaggi unici e sapiente gastronomia le rendono un territorio di inestimabile valore, come questo itinerario dello sfizio racconta. Di ogni tappa, da Laterza a Martina Franca, da Alberobello a Noci, si potrà ammirare nell’architettura il passaggio delle diverse popolazioni che in questi territori si sono succedute e assaporare alcune delle pietanze pugliesi tra le più conosciute e apprezzate.

Se volete perdervi nella Puglia più rude, quella dove le pietre e i muretti sono protagonisti indiscussi, insieme al pane tipico e al profumo di Primitivo che qui si produce in numerose cantine, non potete invece perdere questo itinerario dedicato ai sapori.

L’ultimo consiglio: provate a riscoprire uno dei territori che, da qualche anno, è diventato meta del turismo di massa, il Salento. Fatelo grazie a un itinerario che vi porterà nei luoghi nascosti dell’entroterra, da Muro Leccese, Melpignano a Specchia. Con una piccola sorpresa. Da non perdere.

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