Le Chiese affrescate della Moldavia

di Francesca Spanò Commenta

In Romania, nella zona nord della regione, in quella parte nota con il nome di Moldavia, vi è una altissima concentrazione di luoghi legati alla spiritualità. In questo modo si moltiplicano eremi, monasteri e chiese antiche che risalgono almeno a 500 anni fa. Quasi sempre la loro costruzione è stata voluta dai principi locali che appartenevano al casato Musat. Il loro utilizzo non di rado era anche inerente alle necropoli principesche. In molti casi, dopo ogni battaglia veniva realizzata una costruzione di questo genere o almeno questo raccontano le varie leggende locali e il risultato comunque è che ancora oggi si possono osservare decine di opere d’arte.

Nella lista  dei monumenti del Patrimonio Mondiale dell’Unesco troviamo i monasteri di Arbore, Voronet, Moldovita e Probota. La loro particolarità sono soprattutto gli affreschi che ricoprono le pareti non solo all’interno, ma soprattutto all’esterno. Belle le loro sfumature rosse, azzurre, gialle e verdi che raffigurano episodi della Bibbia più volte adattati alla realtà dell’epoca. La chiesa del Monastero di Voronet è soprannonimana la “cappella sistina dell’Oriente” e fu affrescata nel 1547. Bellissimo è il Giudizio Universale dipinto sulla facciata ovest. E’ caratteristico lo sfondo azzurro dell’affresco, tanto che viene ricordato con il nome dell'”albastru di Voronet”. La chiesa del Monastero di Humor, è tra i monumenti più rappresentativi dell’arte medievale romena. Conserva dei fantastici affreschi di tradizione bizantina, dipinti nel 1535. Il colore predominante è il rosso mattone.

 

Moldovita, è tra le più belle chiese affrescate all’esterno della Bucovina. Si nota subito il brillante colore dorato dei suoi affreschi, mentre il noto episodio raffigurato su quelli esterni è l’Assedio di Costantinopoli. Il Monastero Probota fu fatto costruire nel 1530 ed è una delle più belle espressioni dell’arte feudale della Moldavia. Gli affreschi sono stati recentemente restaurati. La Chiesa di Patrauti è piccola e mantiene intatta la sua pittura originaria. Bello il quadro votivo e la raffigurazione della Cavalcata della Santa Croce. La Chiesa consacrata alla Decapitazone di San Giovanni Battista, vanta nel pronao la tomba del suo fondatore, monumento del tardo gotico molto rappresentativo. La Chiesa di San Giorgio,  custodisce le spoglie di San Giovanni Novello ed è sede ell’Arcivescovato di Suceava e Radauti.

 

 

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