Un weekend a Modena: tra monumenti e gastronomia

di Francesca Spanò Commenta

 

Modena è bella in ogni stagione: quando il gelo l’avvolge in un abbraccio di neve e vento e quando invece le temperature si fanno più miti. Un weekend autunnale, in questo senso, è quanto di meglio si possa chiedere per scoprire il meglio della città passeggiando piacevolmente per le sue strade.Un bel tour in fai da te alla ricerca delle sue peculiarità riuscirete ad organizzarlo, ma non dimenticate nel vostro giro di comprendere quattro luoghi che ne sono praticamente il simbolo. Scopriamo quali sono:

  • Il Duomo: a Modena riprende l’architettura romanica  e la sua costruzione risale al 1099. Alzando gli occhi non potrete non restare affascinati dalla facciata in marmo con le sculture di Wiligelmo che rievocano la storia della Genesi. In particolare queste scene sono ricostruite sul portale centrale e le fasce laterali del protiro. Bellissimo poi il rosone di Anselmo da Campione.
  • Il Palazzo Ducale: tra il Seicento e l’Ottocento fu residenza estense e oggi rimane tra i più grandi palazzi barocchi d’Italia. Fu realizzato a partire dal 1634 su progetto dell’Avanzini e ora è sede del’Accademia Militare di Modena. La struttura è visitabile qualche domenica del mese, esclusivamente su prenotazione e con una apposita guida che vi spiegherà il percorso.
  • la Torre della Ghirlandina: è legata al doppio giro di ringhiere che la incoronarono come ghirlande. Fu completata in due differenti fasi. La sua parte inferiore a base quadrata è in stile romanico e quella superiore a base ottagonale e la piramide sovrastante sono più risalenti al gotico e successive.
  • Piazza Grande: la sua area più amata e preziosa. Vi si affacciano il Duomo, la Torre Ghirlandina e il Palazzo Comunale. Sin dai tempi del Ducato di Modena era il centro nevralgico del minuscolo Stato emiliano e qui tutt’ora vi si svolgono notevoli eventi politici e culturali. Prima di tornare a casa, poi, non dimenticate di provare i mitici tortellini che ricordano, secondo una leggenda, l’ombelico femminile e il lambrusco per completare un pasto eccellente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>