Amazzonia: un ecosistema da proteggere

di Francesca Spanò Commenta

 

3,5 milionio di kmq: è questa la superficie della foresta pluviale amazzonica che vanta un delicato ecosistema che va a tutti i costi protetto. Del resto è la più vasta dell’intero globo e rappresenta una grande riserva di acqua dolce con una biodiversità notevole. Questo perchè con le inondazioni stagionali trovano il nutrimento necessario uccelli, pesci e insetti. Vediamo insieme quali sono le specie di animali e piante più incredibili della zona:

  • gli alberi della gomma: si trovano lungo la riva dei fiumi e permettono di produrre il lattice e quindi appunto la gomma.
  •  il kapok: è l’albero più alto e particolare presente in Amazzonia, raggiungendo anche i 37 metri.
  • le bromelie: si nutrono di acqua pluviale queste piante e anche dalla rugiada che le loro foglie sono in grado di catturare.
  • Shorea ovalis: può sfiorare altezze incredibili e nascondere anche mammiferi e uccelli tropicali.
  • l’albero di guamo:  è diffusissimo e non supera i dieci metri.
Per quanto riguarda, invece, gli animali ecco che ci sono giaguari, tapiri, maiali selvatici, scimmie, alligatori e bradipi. Diamo una occhiata alle varietà più presenti:
  • il boa smeraldino: non preoccupatevi non è velenoso ma di certo guardarlo non fa stare molto tranquilli.
  • gli hoatzin: sono uccelli preistorici che vivono in stormi e fabbricano il loro nido sulla Shorea ovalis.
  • i tapiri: sono famosi per essere i più grandi mammiferi dell’Amazzonia. Sembra assurdo, eppure possono pesare fino a 300 kg. Sono vegetariani e quando avvertono di essere in presenza di un pericolo scappano in acqua.
  • il bradipo tridattilo: si trova sugli alberi più alti della foresta e lo conoscono tutti in quanto simbolo di lentezza. Per mangiare o muoversi impiega moltissimo e incuriosisce il suo stato di calma perenne.
  • delfini d’acqua dolce: hanno un colore grigio-rosa e vivono nei corsi d’acqua del Rio delle Amazzoni.
  • i piranha: hanno denti affilatissimi e in qualche caso possono essere pericolosi anche per gli animali di grossa taglia.

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