Maldive: la protesta arriva pure sugli atolli

di Redazione Commenta

Almeno in 4 atolli sarebbe esploso il caos in questi giorni in cui alle Maldive la vita certo non è tranquilla. Se dall’arcipelago dell’Oceano Indiano continuano a dire che la situazione è sotto controllo, di sicuro le dimissioni del vecchio presidente, le proteste dei cittadini, l’ammutinamento della polizia di stato e l’arrivo di un nuovo uomo al vertice hanno creato molto scompiglio. Se nelle scorse ore era stata la capitale Malé teatro di manifestazioni violente, adesso sembra che almeno in un paio di casi gli abitanti hanno preso di mira una stazione di polizia e appiccato il fuoco alla sede di un tribunale e di un’amministrazione comunale. Parliamo in particolare di Addu, l’atollo piu’ meridionale dell’arcipelago e dell’isola di Thinadhoo.

La situazione alle Maldive rischia di precipitare ma per ora nessun problema per i turisti che possono liberamente partire se se la sentono. Un vero peccato perché un paradiso tropicale così bello era già stato duramente provato dallo tsunami in Indonesia del 2004 che aveva cancellato ampi tratti di barriera corallina pure da queste parti. Varie teorie scientifiche piuttosto confermate parlano poi di una lenta scomparsa di questo angolo di mondo che nei secoli finirà sommerso e ora che ci troviamo nel periodo migliore le insoddisfazioni popolari esplodono senza limiti.

Nasheed il vecchio presidente che è stato pure picchiato dalla stessa polizia, non ha dubbi, avrebbe organizzato tutto il suo successore, Mohamed Waheed ed infatti ha detto:  “Temo che abbia sempre accarezzato l’idea di diventare presidente; e quando l’opportunita’ si e’ concretizzata, lui l’ha colta”. Un complotto per mandarlo via? Difficile a dirsi, visto che in molti lo accusano di “atti di terrorismo” e si parla pure di un possibile arresto, ancora non confermato. Di sicuro pur comprendendo la ricerca assoluta da parte dei cittadini di sicurezza, speriamo davvero che questo splendido angolo di mondo resti tale e possa essere fruibile sin da subito dai turisti che hanno la possibilità di partire.

 

 

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