Estate 2012, vacanze in campagna in aumento

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Per i bambini, ma anche per gli adulti: le vacanze in campagna potrebbero essere un nuovo must nei prossimi anni. Del resto se ci pensiamo bene, soprattutto i più piccoli, imprigionati in città cariche di cemento e smog, non conoscono più nulla del vivere all’aria aperta con animali che non siano solo gatti e cani. Insegnare loro da dove arriva il latte, le uova, quanti colori meravigliosi hanno i fiori o come ci si può rilassare guardando gli alberi, è di sicuro una ottima idea. Se le spiagge sono sempre frequentatissime, ora è il verde a prendere un posto in primo piano, anche perché c’è voglia di vivere senza fretta gustando i cibi sani di una volta e lasciandosi accarezzare dai raggi solari, lontani dall’inquinamento.

Un bambino, soprattutto se molto piccolo, non chiede molto, ma noi possiamo dargli davvero tanto. Tutto può diventare una scoperta entusiasmante, anche osservare semplicemente una fila di formiche. L’occasione in questo caso è perfetta per raccontare loro come sono brave queste creature a mettere via provviste per l’inverno. Raro quanto affascinante, ormai, è riuscire a vedere una semplice coccinella, oppure ci si può emozionare di più vedendo crescere i frutti della terra sapientamente piantati qualche tempo prima.

 

Proprio la Coldiretti per far sviluppare tale tipo di fenomeno, quest’anno ha lanciato per l’estate le “colonie” di campagna con la possibilità anche di apprendere la lingua inglese e di entrare in contatto con il verde, dalla Puglia al Veneto, in giro per l’Italia, tra pittura, cucina, cucito e osservazione. Le aziende agricole della Coldiretti, insomma, svolgono attività di fattoria didattica e sono sparse su tutto il territorio nazionale, arrivando ad un numero pari a 1300 circa. Possono essere dunque accolti almeno un milione di bambini e in questo modo, sarà più facile promuovere percorsi formativi sui temi della legalità e della scuola, ma anche dell’alimentazione e dell’agricoltura. In Piemonte, si trovano ben 212 strutture di questo tipo e la regione è quindi quella con il maggior numero di fattorie didattiche. A seguire c’è la Puglia con 139 fattorie, il veneto con 130, la Campania (115), l’Emilia Romagna (103), fino ad arrivare alla Calabria che ne ha solo 25.