Messina terremoto, la terra torna a tremare violentemente

di Francesca Spanò Commenta

 

Momenti di vero panico a Messina, dove una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata in provincia di Reggio Calabria. La gente, terrorizzata, si è riversata in strada e le località vicine all’epicentro sono state Scilla, Villa San Giovanni e Campo Calabro. Per la Protezione Civile sono già scattati i primi controlli e, al momento, non risultano danni a persone o cose, soprattutto nelle località vicine all’epicentro. La notizia è diventata di dominio pubblico, ancora prima di essere battuta dalle agenzie di stampa o di finire al tg. I social network, vero strumento potentissimo di questi ultimi anni, sono diventati indispensabili per raccontarsi sensazioni e per confermare che nulla di grave era successo ad amici e parenti.

Le notizie in merito a questo terremoto, abbastanza importante in quanto ad intensità, sono state diffuse non solo su Facebook ma anche su Twitter con l’hashtag #terremoto. La stessa parola che subito è balzata in testa alla classifica delle ricerche. Attualmente sembra essere tornato tutto tranquillo e non si registrano notevoli scosse di assestamento. Dai messaggi inviati sembra, inoltre, che non ci siano particolari danni, ma la paura certamente è stata tanta.

 

Secondo i rilievi registrati dall’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 1.12, preoccupando tantissimo i cittadini che ricordano come Messina abbia una storia profondamente legata con i terremoti. Del resto, tutta la Sicilia è a rischio in questo senso e da anni gli esperti confermano che potrebbe prima o poi arrivare un evento tellurico importante. Se ne è parlato molto nei mesi scorsi, nel periodo del terremoto in Emilia e, in più, in questo 2012 in cui dovrebbe avvenire la tanto paventata fine del mondo, ogni evento di questo genere provoca ancora più terrore. Ora tutto sembra tornare alla normalità, ma per i cittadini la paura terribile del terremoto non è ancora passata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>