Grotte di Castellana per Pasqua 2013

di Giulia T Commenta

Un’idea alternativa per festeggiare la Pasqua 2013, è quello di andare a visitare le Grotte di Castellana, che costiuiscono il cuore carsico della Puglia, e che per l’occasione saranno il set per una suggestiva Via Crucis e la scenografia per le sonorità gospel del Wanted Chorus  che porterà la sua versione della Passione di Cristo, che si terrà la domenica delle Palme. Le Grotte non sono altro che un vasto sistema di caverne che si sviluppa per circa 3 km a una profondità media di 70 metri: furono scoperte circa 75 anni fa dallo speleologo di Lodi Franco Anelli, e si trovano a circa 40 km da Bari.

Una delle attrazioni principali da visitare è la caverna della Grave, una cattedrale naturale costruita grazie a un crollo creatosi a seguito dello scorrere incessante dei fiumi sotterranei: questa cattedrale riceve la luce esterna grazie ad un lucernario naturale, ed accoglierà due dei momenti più significativi della Quaresima cattolica. Prima l’appuntamento è con la Via Crucis, organizzata dai giovani dell’azione cattolica, che avrà come ultima tappa proprio la rievocazione della discesa agli inferi di Cristo, guidata dal vescovo, monsignor Padovano, e accompagnata dalla lampada portata da uno speleologo del gruppo Puglia Grotte. Il secondo appuntamento e’ invece domenica 24 marzo con il concerto PassionchrisT – Ritratto di una storia, spettacolo alle 19 ed alle 21 (per info e prenotazioni 3298722294).

Per quel che riguarda le grotte si segnala come solo pochi anni fa ne siano state scoperte delle nuove, al momento agibili solo per gli studi scientifici degli speleologi, ma che in futuro potrebbero essere aperte ai turisti. Per chi vuole addentrarsi nelle grotte di Castellana, il percorso è il seguente, con accompagnamentodi una guida:

  • percorso breve di circa 1 km, fino alla Caverna del Precipizio, durata di 50 min,
  • percorso completo, fino alla Grotta Bianca, di circa 3km e della durata di 2 ore attraverso cavità e cunicoli che racchiudono magnifiche stalattiti e stalagmiti oltre a colonne in alabastro.

Fonte: Grotte Castellana

Foto credits: Flickr foto by denibaptista

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