Mare in Italia? E’ allarme meduse

di Francesca Spanò Commenta

Gli esperti lo ricordano da qualche anno e i bagnanti, non senza timore si recano in spiaggia sperando di non essere punti. Le meduse aumentano nei mari italiani e non c’è scampo, da Nord a Sud. Per fortuna non si tratta ancora di una costante in tutti i lidi, ma il pericolo è che possano moltiplicarsi in poco tempo e invadere le acque. Se sfortunatamente si entra in contatto con uno dei loro urticanti tentacoli, sono veramente dolori. In Liguria, così come in Salento e nelle isole maggiori, la Sicilia e la Sardegna. Queste creature sembrano quasi dispettose e dove arrivano festanti vacanzieri pronti a fare un bel tuffo, ecco che puntuali non mancano nemmeno loro.

Le meduse riempiono in generale il Mediterraneo e gli oceani e negli ultimi giorni le segnalazioni sono aumentate. Come più volte hanno detto gli esperti, problemi relativi all’inquinamento e al riscaldamento globale, avrebbero un influenze notevole sull’aumento di tali creature. Questo perché, nello stesso tempo, si assisterebbe ad un impoverimento delle specie ittiche che si nutrono di plancton ed essendoci meno larve, la loro dieta starebbe cambiando costringendole pure a spostarsi.

Si avvicinano alla costa però dei mari più puliti, anche se questa è una scarsa consolazione perché la presenza di meduse in massa non incoraggia di certo ad entrare in acqua. Di sicuro quelle più urticanti hanno tentacoli lunghi e non mancano pure gli esemplari innocui. Ci sono paesi, poi, dove il loro aumento sta convincendo molti a portarli anche a tavola. Di necessità, insomma, si fa virtù ma noi non siamo pronti a tale dieta, ci basterebbe solo non incontrarle durante un rinfrancante bagno in questa calda e tropicale estate.L’estate è appena entrata nel vivo, speriamo di averne bei ricordi e di non dover litigare non solo per un tratto di spiaggia dove stendere il telo mare, ma anche per un tratto di mare dove rilassarsi senza rischi.

Photo Credit: [email protected]
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