
Se viaggiare è la tua passione, il Brasile è il tuo destino. Passione è la parola che meglio definisce un viaggio in Brasile. Perché emozione è ciò che più troverai in questo gran paese. Sono meraviglie della natura abbinate ad una cultura basata nella libertà e nell’allegria, affascinando e conquistando ogni turista. E’ un litorale immenso, che offre grandi spiagge balneari, con la migliore infrastruttura alberghiera, oppure piccole spiagge selvatiche. La gigantesca Foresta Amazzonica, il più gran patrimonio biologico del pianeta, un’avventura che è il sogno d’ogni viaggiatore. Il meraviglioso Pantanal, con le sue esclusive caratteristiche, che rende immagini e sensazioni incomparabili. Sono le feste popolari, autentiche rappresentazioni della cultura nazionale, dove sono molto presenti il ritmo e la creatività di questo popolo. Brasile: vieni, conosci, vivi, innamorati.
Con soli Euro 890,00 pp Tour 2000 offre la possibilità di visitare questo magnifico paese a soli Euro 890,00 pp
PROGRAMMA
1° giorno: Italia – Rio de Janeiro (Transfer apt-htl / 7 nts Htl Astoria Palace**** sul mare in BB)
2°-7° giorno: Rio de Janeiro (Giornate a disposizione)
8° giorno: Rio de Janeiro (Transfer htl-apt / Partenza con il volo per l’Italia)
9° giorno: Arrivo in Italia
Una vera e propria stangata quella che si abbatterà sugli italiani che decideranno di spostarsi lungo il paese in auto durante le prossime festività pasquali. Considerati gli attuali livelli dei listini dei carburanti, e una media di 4 pieni a famiglia per l’intera durata della vacanza, ogni nucleo spenderà per le vacanze pasquali 24 euro in più rispetto la Pasqua del 2007 (che si festeggiava l’8 aprile) in caso di auto a benzina, e addirittura 48,4 euro in più in caso di vettura a gasolio!! “Anche quest’anno si conferma il trend che vede i prezzi dei carburanti impazzire pochi giorni prima dell’esodo pasquale – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – ma per la Pasqua 2008 la situazione è particolarmente grave, perché fa seguito ad una serie infinita di rincari registrati negli ultimi mesi nei listini dei carburanti. Proprio l’insostenibilità di tale situazione – spiega Rienzi – spingerà circa 1 famiglia su 5 a rinunciare agli spostamenti in automobile per l’Italia durante le vacanze pasquali, in favore di altri mezzi di trasporto come treni e aerei, al fine di ridurre la spesa oramai proibitiva per il pieno di benzina”.