Viaggio nel triangolo d’oro indiano

di Redazione Commenta

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Un itinerario alla scoperta dei gioielli del paese. Le tre città più belle di una destinazione che da secoli affascina per la sua atmosfera unica, dove si fondono bellezza e spiritualità, sacro e profano, tradizione e modernità.

Check-in: Delhi, Agra, Jaipur: il triangolo d’oro
Durata: 8 giorni/7 notti
Partenze: giugno 21 – luglio 19 – agosto 9, 23 – settembre 6
Itinerario: Italia – Delhi – Agra – Fathepur Sikri – Jaipur – Delhi – Italia
Quote: a partire da 490 € a persona in camera doppia
supplemento singola su richiesta
La quota comprende: sei notti in hotel 5 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione; una seconda colazione nel palazzo di Samode; tutti i trasferimenti con aria condizionata; assistenza di personale specializzato all’arrivo e alla partenza e negli alberghi durante il soggiorno; visite ed escursioni; guide locali parlanti italiano in ogni città; ingressi dove previste le visite; tasse locali; assicurazione annullamento viaggio e inter-assistance; documenti e set da viaggio.
La quota non comprende: voli intercontinentali*; tasse aeroportuali; pasti non previsti nel programma; bevande; spese personali.
*Per le migliori condizioni economiche potete contattare l’ufficio operativo che provvederà ad una specifica ricerca in tempo reale.

L’India non ha certo bisogno di presentazioni: un paese che ammalia per la sua incredibile varietà e ricchezza. La terra delle mille culture e delle 23 lingue ufficiali, dei forti contrasti e dell’ordinata democrazia. La nazione che corre verso il futuro consapevole della propria gloriosa storia. Il viaggio prevede un itinerario di 8 giorni attraverso le tre destinazioni più belle dell’India, ideale per chi visita per la prima volta il paese; la proposta di Tour Operator Associati associati prevede inoltre il pernottamento in strutture luxury a 5 stelle come l’hotel Intercontinental di Delhi ed il Trident Oberoi di Agra e Jaipur: il modo migliore per viaggiare all’insegna del comfort.
Il tour inizia da Delhi, cuore nevralgico del subcontinente, città dalle molte anime; la Vecchia Delhi, capitale dell’India mussulmana tra il XVII ed il XIX secolo e ricca di moschee, monumenti e forti legati alla storia di quel periodo; e la Nuova Delhi, città imperiale eletta a capitale dagli inglesi, ricca di verde e cuore del potere politico ed economico del paese. Si visiteranno i tre monumenti più importanti: la Jama Masjid, principale moschea islamica del subcontinente; il Forte Rosso, imponente palazzo-fortezza risalente al 1639; ed il Raj Ghat, memoriale dedicato a Mahatma Gandhi.
Dalla capitale il tour ci conduce ad Agra, già centro dell’Impero Moghul tra il XVI ed il XVIII secolo e famoso in tutto il mondo per il Taj Mahal. Inserito nel 2007 tra le sette meraviglie del mondo moderno, il Taj Mahal venne fatto costruire nel 1632 dall’imperatore Shah Jahan per commemorare l’amata moglie, morte tre anni prima. Il candore del marmo bianco dona alla struttura una solennità ed una eleganza senza eguali, una bellezza impagabile. La permanenza ad Agra non sarebbe però completa senza una visita al Forte Rosso, superba fortezza militare in arenaria rossa ed ultima residenza dell’imperatore Shah Jahan.
Il viaggio alla scoperta dell’India prosegue per Fathepur Sikri. La città, oggi abbandonata, ospitò la residenza di Akbar (1556-1605). Discendente di Gengis Khan e Tamerlano e proveniente dagli altipiani dell’Iran, Akbar fu il fondatore dell’Impero Moghul, il più grande della storia dell’India, segnando un’epoca di grande sfarzo e ricchezza. La residenza di Fathepur Sikri è stata paragonata, per bellezza, a Versailles.
Ultima tappa del viaggio è Jaipur. La capitale del Rajasthan, fondata nel 1727 dal Maharajah Jai Singh II, è anche conosciuta come “la città rosa” per il colore tipico delle sue abitazioni. Il monumento più bello è la fortezza di Amber, situata su un’altura a pochi chilometri dal centro e famosa per lo sfarzo dei suoi interni. Il forte si raggiunge a dorso di elefante con proboscidi stupendamente dipinte. Di notevole interesse anche la città vecchia di Jaipur, con il Palazzo di Città al cui interno, tra i bei giardini, sorge il museo di Chandra Mahal. Non si può infine dimenticare il Palazzo dei Venti e l’Osservatorio Astronomico, costruito dallo stesso Jai Singh II, grande appassionato di astronomia.
Si ritorna quindi a Delhi per il ritorno in Italia, con la consapevolezza di aver vissuto la vera essenza del subcontinente indiano e della sua splendida storia.

JAIPUR: UNA CITTA’ GEOMETRICA
Jaipur è famosa per i caratteristici colori delle sue abitazioni, che le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “città rosa”. Ma Jaipur è anche e soprattutto una città geometrica, giudicata da molti urbanisti una delle più affascinanti comunità pianificate del pianeta.
La città è stata infatti costruita nel 1727 secondo le regole del Vastu Shastra, canone indù per la costruzione degli edifici basato sull’armonia tra uomo e natura. Tutte le strade partono da est verso ovest e da nord verso sud. Due sono le porte di accesso al centro: la porta est, detta Suraj Pol (porta del sole) e quella ovest, detta Chand Pol (porta della luna).
La pianta urbanistica di Jaipur ricorda inoltre il Pithapada, mandala composto da nove parti come i pianeti dello zodiaco.
Anche le aree commerciali della città sono concepite in multipli di nove, dove ogni strada che si incrocia simboleggia un pianeta.
La pianificazione architettonica di Jaipur deve molto al suo fondatore, Maharajah Jai Singh II, grande appassionato di astronomia, confermando tutto il fascino di questa misteriosa città.

Per maggiori informazioni visita il sito www.toassociati.com

Immagine | Moschea – Delhi, di Babasteve, da Flickr Creative Commons, Licenza: CC-by

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