Viaggio in Messico a Cancun da vedere il Cocobongo, la discoteca di the Mask

di Blogger 1

Viaggio in Messico a Cancun da vedere il Cocobongo, la discoteca di the MaskIn Messico a Cancun per la vita notturna non può mancare un salto al Cocobongo, la discoteca del film The Mask (ve lo ricordate?). Il Cocobongo è il più internazionale e hollywoodiano di tutti i locali e le discoteche di Cancun. Al Cocobongo è come se il Cirque du Soleil incontrasse Disneyland, solo che al posto di Topolino e dei clown acrobati, al Cocobongo in Messico ci sono spettacoli con versioni musical di film famosi, sosia dei cantanti più noti, dj scatenati e musica di tutti i tempi. Al Cocobongo di Cancun si balla ovunque, basta lasciarsi andare e scatenarsi. E se non vi piace ballare, gli spettacoli da vedere sono bellissimi (per farvi un’ idea visitate il sito: www.cocobongo.com.mx ; tel 0052 99 8883 5061).
Tra i migliori villaggi con gestione italiana, il Grand Oasis Veraclub. La compagnia aerea che collega Cancun con Fiumicino e Malpensa è l’ Eurofly. L’ accoglienza dei messicani è straordinaria: ospitali, gentili e mai assillanti, poveri ma non mendicanti.
VOLO: Gli aeroporti di Roma e Milano sono raggiungibili con altri voli non comprensi nei pacchetti viaggio o con treno o auto (la Veraclub offre sconti nei parcheggi coperto e scoperto). Il volo charter è spesso in ritardo. A bordo sedili strettissimi (conviene essere tra i primi a fare il check in e chiedere i sedili in corrispondenza con le uscite di emergenza: hanno più spazio per le gambe). Durata: 11 ore e 40 tra film, giochi e musica. Al ritorno 9 ore e 40 e lo scalo di un’ ora a Malpensa per chi prosegue per Roma.

VILLAGGIO: Molto bello e ben curato. L’ arredamento è tipicamente messicano in alcune zone e fusion-essenziale in altre. La spiaggia è una delle più bianche e pulite. I teli vengono dati e sostituiti anche più volte al giorno gratuitamente. A disposizione anche lettini, lettini imbottiti, ombrelloni di legno e materassi dondolanti con copertura. Per questi ultimi, però, bisogna svegliarsi presto per metterci sopra qualcosa e riservarli. Oltre agli italiani, anche spagnoli e americani. Il villaggio è stato completamente ristrutturato due anni fa dopo l’ uragano Wilma che ne distrusse gran parte.

CIBO: Il villaggio ha 6 ristoranti e 4 bar. Cucina messicana, gourmet, brasiliana, mediterranea, internazionale (unico buffet dove non è necessaria la prenotazione) e orientale. Sono tutti aperti a pranzo e cena con ampie fasce d’orario, quindi mai sovraffollati. I bar sono sulla spiaggia (dove preparano ottimo sushi), nella piscina (gli sgabelli sono in acqua), sulla terrazza con morbidi cuscinoni e nella reception (con aria condizionata a palla). Ovviamente qualsiasi cosa (tranne il vino) è compresa nel prezzo pagato in Italia.
SERVIZI: Campi da tennis, pin pong, calcio, due piscine enormi ed una navetta che conduce all’ ingresso del villaggio (c’è un’altra reception dove si cambiano i soldi e partono le escursioni). In una bella SPA sono offerti vari trattamenti. I prezzi del listino sono alti ma ci sono sconti ogni giorno: basta dare un’ occhiata al giornalino che si trova a tavola. Si può pagare in euro, dollari o pesos e con carta di credito (non elettronica).

STANZE: Enormi ma nessuna vista mare (quelle sono nella parte americana e spagnola del villaggio). Sono al piano terra con amaca e accesso diretto al giardino o a secondo e terzo piano con vista piscina e terrazzino (ma senza ascensore). Alle coppie più fortunate può capitare anche una quadrupla: i letti sono enormi. I bagni sono spaziosi e l’ arredamento è messicano.

PULIZIA e CLIMA: Tutto il villaggio è molto pulito. Le stanze vengono rassettate una volta al giorno con il cambio degli asciugamani. A volte non mancano composizioni con fiori freschi e asciugamani. Purtroppo l’ odore di umido è molto forte. Il clima contribuisce e l’ impianto di aria condizionata non è nuovissimo.
Al caldo umido ed alle piogge che scrosciano all’ improvviso e che all’improvviso finiscono (almeno a giugno), ci si abitua dopo un paio di giorni. Da agosto a ottobre è periodo di uragani (quando ce ne sono), la nostra estate è ricca di pioggia in Messico (ma durano poco), il nostro inverno è secco e soleggiato.

ABBIGLIAMENTO: Comodo, da mare, con qualche copricapo. Inutili giacche e maglioncini: non c’è escursione termica tra mattina e sera. Sono utili solo in pullman e negli ambienti climatizzati. Qualche capo più sfizioso per la sera non guasta mai. Almeno un paio di scarpe da ginnastica nemmeno.
MARE: Caldo a qualsiasi ora, cristallino e pieno di pesci colorati. Pochi scogli a riva e barriera corallina a 100 mt. A volte arrivano i barracuda al pontile: occhio a non indossare cose luccicanti (bracciali, collane, cavigliere, etc).

LE ESCURSIONI: Imperdibile il più importante sito Maya: Chichen Itza (tra le meraviglie del mondo). Abbigliamento comodo e fresco per il caldo torrido. Fortunato chi ci va in un giorno nuvoloso. Dista 2 ore e mezza di pullman. All’andata ci si ferma in un mercatino, al ritorno nella città di Valladolid. Da fare. Prezzo: 77 dollari.
Per gli appassionati, anche i siti a mezz’ ora dal villaggio: Tulum (a picco sul mare, con sosta-bagno) e Cobà (piramide da scalare). Prezzo: 51 dollari Esistono due parchi naturali costruiti su altri siti archeologici con calette e cenote (grotte) dove fare il bagno e mini zoo ed orti botanici: X-Caret e Xel-ha. Distano mezz’ora dal villaggio. Prezzo: 60 dollari.
Per gli amanti del mare, la biosfera di Sian Ka ‘An. Un’ ora di pulmino ed una di barca con soste nella bellissima riserva protetta riconosciuta dall’Unesco. Delfini, tartarughe, pellicani, cormorani ed un bagno in una piscina naturale da fare invidia alle Maldive: una giornata indimenticabile per gli amanti del mare. Prezzo: 95 dollari.
Il pomeriggio a Cancun (1 ora e venti di pullman): due mercatini ed un centro commerciale americano con panoramica sui mega alberghi. Solo per chi non è mai stato negli States. Prezzo: 35 dollari.
Coco Bongo: notte all’insegna del divertimento nella discoteca dov’è stato girato il film “The Mask”. Cantanti, ballerini, acrobati e tanta musica. Biglietto d’ingresso e trasporto con pullman: 55 dollari. Impedibile (ammesse solo le macchine fotografiche).
Da fare andando autonomamente con taxi o taxi collettivi (si fermano proprio davanti al villaggio, portano ovunque e costano pochissimo) anche un bagno nella bianchissima Playa Paraìso (a mezz’ora di auto) ed una passeggiata pomeridiana tra i bellissimi negozi (questi belli davvero) a Playa del Carmen. Tra le altre escursioni offerte dal villaggio: Jungle Tour (tour in quad), Noche Maya (cena in un villaggio), Bagno coi delfini e Avventura Maya (funi, biciclette, scalate).

SHOPPING: Conveniente e di qualità a Playa del Carmen ma bisogna fare attenzione: sui voli charter ogni kg sopra i 20 consentiti costa 15 euro. Sono molto fiscali. Il bagaglio a mano non può superare i 5 Kg.

Per informazioni sul villaggio turistico: Grand Oasis Veraclub

Fonte: Racconti di viaggio

Commenti (1)

  1. noi ci siamo stati il18 12 2009 è una cosa indescrivibile troppo bello in italia ce lo possiamo sognare un posto così

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