Nel Salento l’ estate è già bollente. Una vacanza itinerante da Lecce a Otranto e Gallipoli

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Nel Salento l’ estate è già bollente. Una vacanza itinerante da Lecce a Otranto e Gallipoli – Chiese, palazzi barocchi, e poi scogliere che sprofondano nel blu. Questo è il Salento, quella parte meravigliosa di Puglia che forma il tacco dello Stivale d’ Italia. Circa 250 chilometri di costa, a volte sabbiosa, a volte rocciosa. E d’ estate è il momento perfetto per una vacanza itinerante nel Salento.
I TESORI DI LECCE
Il viaggio comincia da Lecce, soprannominata la Firenze del Sud. Nella parte antica di Lecce, le stradine e i vicoletti sfociano in sorprendenti scenari. Ma sarebbe un peccato non gironzolare anche per quel pezzo di Centro storico chiamato “giravolte” dallo stile orientale. E poi i richiami Liberty mescolati allo stile Moresco visibili sulle splendide facciate delle case e delle ville sui viali Lo Re e Gallipoli. Le bellezze artistiche di Lecce sono tante, a partire dalle chiese, la più scenografica è la Basilica di Santa Croce, simbolo di Lecce.
Per una sosta golosa in centro si va all’ Osteria degli Spiriti (via Battisti 4, tel 0832246274) ad assaggiare orecchiette con ceci e cozze o i saporiti turcinieddi (involtini di interiora di agnello), il prezzo del menù è di circa 30 euro.
A piedi si arriva a piazza del Duomo su cui si affacciano splendidi monumenti (la Cattedrale, i palazzi del Vescovado e del Seminario) e quindi in piazza Sant’ Oronzo con la statua dedicata al Santo Patrono, Oronzo appunto.

I FARAGLIONI DI OTRANTO
Da lecce bastano poche ore di auto per tuffarsi sulle spiagge di Otranto. La strada costiera sfiora le calette sabbiose della Baia dei Turchi e prosegue fino alla bellissima Baia di Torre Sant’ Andrea circondata dai tre faraglioni detti “Lu Pepe”. Qui la spiaggia è piccola, incastonata tra le grotte e con un mare da Tropici!
Dopo una giornata di relax al mare si fa tappa a Otranto, splendida soprattutto al tramonto. Una visita al centro storico, dominato dalla Cattedrale con uno splendido mosaico, e poi cena da Zia Fernanda (in via XXV Aprile 1, tel 0836801884): con 30 euro si mangia egregiamente.
Per dormire invece, nell’ entroterra ci sono splendide soluzioni. Come la Masseria Appidè (tel 0836427969 www.appide.it) di Corigliano d’ Otranto, un’ antica tenuta del ‘700 trasformata in resort chic: doppia con prima colaione da 65 euro.
In alternativa c’è la Corte dei Francesi (tel 0836424282 www.cortedeifrancesi.it) a Maglie: è una conceria del ‘500 trasformata in residenza di charme.

LE CALETTE A GALLIPOLI
La costa ionica non è meno spettacolare, a cominciare dalla “città bella” (questo è il significato del nome Gallipoli). Il centro storico sorge su un’ isola che custodisce la Cattedrale barocca, le chiese delle antiche Confraternite e il Castello Angioino. Tra le vie e i vicoli della città vecchia ci si può fermare a La Puritate (in via Sant’ Elia 18 tel 0833264205), un tipico locale famoso per il pesce freschissimo: menù da 40 euro.
Da Gallipoli poi si raggiunge Marina di Pulsano e la Tenuta del Barco (tel 0995333051 www.tenutadelbarco.it ), una masseria del ‘600 dove si possono anche imparare i segreti della cucina salentina.
Anche qui le spiagge sanno incantare e tra le più belle c’è quella di Punta Pizzo, all’ interno della riserva Isola Sant’ Andra, dove si alternano basse scogliere di tufo e calette sabbiose.
Lungo la litoranea, verso nord, si incontrano Lido Conchiglie, la Montagna Spaccata e una serie di torri, a ricordare che, secoli fa, qui sbarcavano i pirati turchi.

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