I film di Kutlug Atamam al Maxxi di Roma: ecco il programma della rassegna

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In occasione della mostra di Kutlug Ataman Mesopotamian Dramaturgies, a cura di Cristiana Perrella, che resterà nelle sale del MAXXI fino al prossimo 12 settembre, il museo presenta anche una interessante rassegna cinematografica dedicata al suo lavoro cinematografico.

KUTLUG ATAMAM
Formatosi come regista, studiando cinema alla UCLA di Los Angeles, Kutlug Ataman realizza nel 1988 il suo primo corto, La Fuga (The Flight). Tornato in Turchia si afferma, nel 1994, come uno dei più interessanti registi d’avanguardia con il film Karanlik Sular (Serpent’s Tale). Dal 1997, anno in cui partecipa alla Biennale di Istanbul con il video Kutlug Ataman’s semiha b. unplugged, alterna l’attività cinematografica a quella artistica. Questa rassegna, la prima a lui dedicata, presenta tutti i suoi film in lingua originale, sottotitolati in italiano e in inglese. All’attività artistica Ataman continua ad alternare la regia, realizzando altri due lungometraggi, Lola and Bilidikid (1999) e 2 Girls (2005), entrambi pluripremiati.
Stabilitosi a Londra, viene candidato al Turner Prize nel 2004, dove espone Twelve (2003). Sempre nel 2004 gli viene conferito negli Stati Uniti il Carnegie Prize per Küba, Nel 2009 vince, insieme a Cristiana Perrella, l’Abraaj Capital Art Prize.

PROGRAMMA

VENERDI 11 GIUGNO, Ore 17.30
Serpent’s Tale Turchia, 1994, 85’
Considerato dalla critica internazionale il miglior horror prodotto in Turchia, il film è il primo lungometraggio di Ataman. Un antico manoscritto nasconde, se opportunamente tradotto, il segreto della vita eterna. In molti vogliono appropriarsene: una principessa bizantina, nelle vesti di una bambina vampira, e una multinazionale, ma il prezzo per ottenerlo sarà carissimo.

SABATO 12 GIUGNO, Ore 17.30
Lola + Bilidikid (director’s cut) Germania, 1999/2006, 85’
Il film racconta la storia di Murat, diciassettenne turco che vive a Berlino. Il ragazzo scopre la sua  omosessualità, incontra il travestito Lola e il suo ragazzo, Bilidikid. Uno sguardo inedito dentro la comunità turca di Berlino, schiacciata tra l’omofobia della propria cultura d’origine e il razzismo di alcuni tedeschi. Tra umorismo e tragedia, Ataman continua nel cinema la sua ricerca su emarginazione, rimozione e identità.

DOMENICA 13 GIUGNO, Ore 16.00
2 Girls Turchia, 2005, 100’
Il film racconta la relazione intensa ed esclusiva tra due ragazze adolescenti, Hadan e Behiye, sullo sfondo della società turca in rapido cambiamento. Tratto dal best seller della romanziera turca Perihan Magden, anche sceneggiatrice del film, 2 Girls ha fatto scalpore in patria per la scena iniziale e per il realismo con cui ritrae la realtà metropolitana turca.

LUNEDI 14 GIUGNO, Ore 17.30
Journey to The Moon Turchia, 2009, 79’
Girato nella provincia sud-orientale di Erzincan, da cui la famiglia di Ataman proviene, Journey to the Moon fa parte di Mesopotamian Dramaturgies ed è stato realizzato sia in una versione installativa che cinematografica. Molto diverso dai precedenti lungometraggi, il film racconta il tragicomico tentativo di alcuni contadini di andare sulla luna alla fine degli anni cinquanta, alternando sequenze di fotografie in bianco e nero a interviste a vari intellettuali turchi.

GIOVEDI 17 GIUGNO, Ore 17.30
Serpent’s Tale Turchia, 1994, 85’
Considerato dalla critica internazionale il miglior horror prodotto in Turchia, il film è il primo lungometraggio di Ataman. Un antico manoscritto nasconde, se opportunamente tradotto, il segreto della vita eterna. In molti vogliono appropriarsene: una principessa bizantina, nelle vesti di una bambina vampira, e una multinazionale, ma il prezzo per ottenerlo sarà carissimo.

Ore 20.00
Lola + Bilidikid (director’s cut) Germania, 1999/2006, 85’
Il film racconta la storia di Murat, diciassettenne turco che vive a Berlino. Il ragazzo scopre la sua  omosessualità, incontra il travestito Lola e il suo ragazzo, Bilidikid. Uno sguardo inedito dentro la comunità turca di Berlino, schiacciata tra l’omofobia della propria cultura d’origine e il razzismo di alcuni tedeschi. Tra umorismo e tragedia, Ataman continua nel cinema la sua ricerca su emarginazione, rimozione e identità.

VENERDI 18 GIUGNO, Ore 17.00
2 Girls Turchia, 2005, 100’
Il film racconta la relazione intensa ed esclusiva tra due ragazze adolescenti, Hadan e Behiye, sullo sfondo della società turca in rapido cambiamento. Tratto dal best seller della romanziera turca Perihan Magden, anche sceneggiatrice del film, 2 Girls ha fatto scalpore in patria per la scena iniziale e per il realismo con cui ritrae la realtà metropolitana turca.

SABATO 19 GIUGNO, Ore 17.30
Journey to The Moon Turchia, 2009, 79’
Girato nella provincia sud-orientale di Erzincan, da cui la famiglia di Ataman proviene, Journey to the Moon fa parte di Mesopotamian Dramaturgies ed è stato realizzato sia in una versione installativa che cinematografica. Molto diverso dai precedenti lungometraggi, il film racconta il tragicomico tentativo di alcuni contadini di andare sulla luna alla fine degli anni cinquanta, alternando sequenze di fotografie in bianco e nero a interviste a vari intellettuali turchi.

DOMENICA 20 GIUGNO, Ore 16.00
Serpent’s Tale Turchia, 1994, 85’
Considerato dalla critica internazionale il miglior horror prodotto in Turchia, il film è il primo lungometraggio di Ataman. Un antico manoscritto nasconde, se opportunamente tradotto, il segreto della vita eterna. In molti vogliono appropriarsene: una principessa bizantina, nelle vesti di una bambina vampira, e una multinazionale, ma il prezzo per ottenerlo sarà carissimo.

Ore 17.30
Lola + Bilidikid (director’s cut) Germania, 1999/2006, 85’
Il film racconta la storia di Murat, diciassettenne turco che vive a Berlino. Il ragazzo scopre la sua  omosessualità, incontra il travestito Lola e il suo ragazzo, Bilidikid. Uno sguardo inedito dentro la comunità turca di Berlino, schiacciata tra l’omofobia della propria cultura d’origine e il razzismo di alcuni tedeschi. Tra umorismo e tragedia, Ataman continua nel cinema la sua ricerca su emarginazione, rimozione e identità.

INFORMAZIONI
La mostra Mesopotamian Dramaturgies a cura di Cristiana Perrella resterà nelle sale del MAXXI fino al 12 settembre 2010.
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4a, Roma
Orari: da martedì a domenica 11.00-19.00; giovedì 11.00-22.00; lunedì riposo
Biglietto: €11; bambini e ragazzi fino a 14 anni ingresso libero; gruppi da 10 a 50 persone €7 a testa;
gruppi di oltre 50 persone €5 a testa
Chiusura: 1 Maggio, 25 Dicembre

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