Riparte Buoni Vacanze, il buono vacanze per famiglie a basso reddito

di Redazione 3

Riparte l’operazione Buoni Vacanze: con l’approvazione definitiva di un secondo decreto, dal 23 agosto al 3 luglio 2011 le famiglie numerose o con basso reddito potranno richiedere nuovi coupon per programmare periodi di vacanza, ad esclusione del periodo compreso tra il 20 dicembre e il 6 gennaio, considerato di alta stagione. Sarà possibile accedere al contributo inoltrando la prenotazione sul sito ‘www.buonivacanze.it’.
Nella prima fase sperimentale del progetto, durata dal 20 gennaio scorso a fino a fine giugno, “abbiamo registrato – ha detto il ministro del Tursimo Michela Brambilla – un largo consenso tra i cittadini e le imprese turistiche fornitrici di servizi“.

I NUMERI DEI BUONI VACANZE
In questa prima parte quasi 7 mila famiglie hanno utilizzato i Buoni, generando circa 5,5 milioni di spesa turistica; circa 26 mila famiglie hanno invece effettuato la prenotazione, per una spesa turistica di circa 26,6 milioni di euro. Inoltre sonostate circa 4.500 le strutture e gli operatori del settore che hanno aderito al sistema, tra questi anche alberghi a 4 e 5stelle.

CHI PUO’ OTTENERE I BUONI
Nel nuovo decreto è stato introdotto un nuovo criterio di valutazione della situazione economica e familiare che accerta il diritto di ottenere i Buoni: non più il reddito lordo ma il parametro reddituale Isee della famiglia, favorendo così maggiormente le famiglie numerose. E’ stato inoltre aumentato il tetto massimo dei contributi erogabili, elevato a un massimo di 1.240 euro per nuclei di 4 persone e oltre, e prorogato al 20dicembre 2010 la validità dei Buoni Vacanze già emessi nella prima tranche con scadenza 30 giugno scorso. “La persona è sempre al centro della nostra azione politica – ha commentato Brambilla – e con il riavvio della procedura sono certa che potremo aiutare molte famiglie italiane a concedersi un periodo di vacanza“.

Commenti (3)

  1. Si ma qualcuno dovrebbe spiegare al Ministro, che il guadagno dei buoni vacanze lo fa solo lo Stato, visto che:
    – i soggetti con basso reddito potrebbero trovare delle vacanze allo stesso prezzo che spendono per acquistarli (visto che anche loro contribuisco all’acquisto dei buoni);
    – se i buoni vengono sfruttati o meno alla fine non è problema dello Stato!!!… intatto loro il 50% dei buoni lo hanno incassato!!!!.

  2. Carissima, fai bene a “staccare” del tutto. Domenica 10 parto anch’io per una settimana e farf2 alratettnto.Ci sentiamo al mio ritorno. Intanto, ti auguro di riposarti e ritemprarti. ciao,Marco

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