Guida di viaggio a Chianciano Terme: la città della salute!

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Chianciano Terme è una delle località termali più famose d’Italia. Particolarmente fortunata la posizione, a cavallo tra la Val d’Orcia con le sue crete (dal 2004 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO ) e la fertile Valdichiana, tra le colline dei vini di Montepulciano e le bellezze rinascimentali di Pienza: luogo di cura e di relax ma anche punto di partenza per scoprire le bellezze della Toscana e della vicinissima Umbria

Chianciano Terme è un centro termale ricchissimo di acque minerali ad azione curativa, situato a circa 550 metri sul livello del mare offre tutti i vantaggi climatici e turistici derivanti dalla sua felicissima posizione geografica. Circondato da colline boscose di querce, faggi, lecci e castagni, caratterizzato da un clima mite e immerso in un ambiente sano ed incontaminato, Chianciano Terme ha conservato nel suo interno una rilevante quantità di verde nei parchi termali e nei giardini pubblici, di ville ed alberghi. Chianciano Terme si pone oggi tra le più importanti stazioni termali d’Europa con le sue acque, i grandi parchi ed i numerosissimi e moderni alberghi.
Un periodo di soggiorno a Chianciano Terme permette di fruire di alti valori culturali ed ambientali, di praticare attività sportive e ricreative, di godere di una sana alimentazione, oltre che di poter effettuare qualsiasi tipo di terapia termale.
In sostanza, un simile contesto rappresenta la situazione ottimale per effettuare una vacanza distensiva ed intelligente, a diretto contatto con la natura e orientata al benessere psicofisico.

Chianciano Vecchia o Paese, così è chiamato il vecchio nucleo di Chianciano. Il suo aspetto si distingue nettamente dall’agglomerato moderno che si è sviluppato intorno alle Terme. Esso è ubicato su di un colle e mostra parte delle sue antiche mura medievali e del suo antico assetto urbano.


Giro Turistico
L’ingresso della cittadina si trova al termine di Viale Dante, qui sorge Porta Rivellini di impianto rinascimentale e dall’architettura essenziale ed elegante.
Subito dopo l’arco la Chiesa dell’Immacolata;Al termine di via Casini svetta elegante e sobria la Torre dell’Orologio: ha struttura medievale ma è stata rimaneggiata in epoche successive quando le è stato aggiunto il rivestimento marmoreo. Sulla fronte presenta lo stemma dei Medici aggiunta quando la Signoria di Firenze ebbe il controllo definitivo della cittadina.
Dalla torre dell’orologio si giunge alla Piazza Matteotti, qui si affacciano, a destra e a sinistra, due palazzi nei quali abitarono i maggiorenti chiancianesi, l’edificio del Comune e al centro una bella fontana realizzata nel XVIII secolo, di pianta esagonale, ricoperta di marmi e poggia su una gradinata anch’essa esagonale.
Proseguendo da Piazza Matteotti si imbocca Via Solferino e si giunge nella Piazzolina dei Soldati, dove si trova il Palazzo dell’Arcipretura, dove è ospitato il Museo d’Arte Sacra, il Palazzo De Vegni, di proprietà comunale, è stato realizzato tra il XVIII ed il XIX secolo.
Continuando il percorso per Via della Croce troviamo la Chiesa della Compagnia o Oratorio della Confraternita della Santa Croce, al suo interno è conservato un interessante affresco del XV secolo avente per tema “Il tradimento di Giuda” e la “Cattura di Gesù Cristo” ed altri dipinti raffiguranti i “Santi”.
Oltrepassata la Porta del Sole, dopo pochi metri, sorge il tempio della Madonna della Rosa, la più bella chiesa di Chianciano, disegnata da Baldassarre Lanci, nel 1569, architetto del Duca di Urbino. Al suo interno vi è , dipinta in una parete, l’immagine della Madonna della Rosa, che era considerata la patrona di Orvieto, con accanto i Santi Giovanni e Bartolomeo patroni di Chianciano.

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