Oceanografic di Valencia l’acquario più grande d’Europa

di Giulia F Commenta

 L’Oceanogràfic di Valencia, l’acquario più grande d’Europa, propone un’ampia offerta di attività divertenti ed educative legate al mondo marino.  Tra i più interessanti e insoliti, appuntamento tutti i venerdì dell’anno, giorno riservato a Dormir con Tiburones iin cui i ragazzi potranno partecipare all’iniziativa  e provare l’incredibile esperienza di dormire con gli squali, mentre il sabato e la domenica tutta la famiglia potrà conoscere a fondo la vita di delfini e leoni marini acquistando il Pasaporte Animalia.

Grazie all’iniziativa Entrenador por un día, il parco offre inoltre la possibilità di diventare addestratori per un giorno e imparare a occuparsi di beluga, trichechi, foche e altri animali marini. Per i più curiosi vengono inoltre organizzate quotidianamente le visite guidate al otro lado del Acuario: i visitatori hanno la possibilità di osservare da vicino la parte tecnica del parco.

Con l’estate il parco marino si anima anche di notte, con eventi e spettacoli davvero strepitosi. Fino alla fine di agosto, il delfinario del parco si trasforma in un incredibile palcoscenico e poter così assistere a uno spettacolo di nuoto sincronizzato, musica e luci. Uno spettacolo da non perdere. Come? la maniera più semplice è acquistate il vostro biglietto in uno dei tanti Tourist Info Point.

Oltre all’Oceanografic, Valencia è anche cultura e proprio d’este sono allestite diverse mostre: Viena en la arquitectura modernista de Valencia e Rodart 2011.

Viena en la arquitectura modernista de Valencia è una mostra che presenta gli edifici valenciani ispirati alla corrente architettonica Jugendstil, movimento sorto a Vienna nel XIX secolo. Il Museo di Storia di Valencia propone questa mostra composta da fotografie, progetti e documenti che testimoniano l’influenza viennese su alcuni edifici valenciani.
Il museo organizza inoltre visite guidate per la città, proponendo un percorso attraverso 16 edifici di influenza viennese, tra i quali figurano la Estación del Norte, l’Edificio Sancho e l’Edificio Rocher.

Rodart 2011. Fino al 21 agosto, il Museo degli Arsenali ospiterà una mostra che ha come simbolo la ruota e composta dalle opere di 30 artisti contemporanei ispirate al movimento. Tra i maestri che prendono parte a questa esposizione figurano Nacho Angulo, Jaelius Aguirre, Ouka Lele e gli artisti appena insigniti della Medaglia d’Oro al Merito nelle Belle Arti, Pilar Pequeño e il valenciano José Alfonso Morera Ruiz, “El Hortelano”. Tutti dimostreranno, con tecniche diverse, le possibilità artistiche del movimento.

 

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