Tivoli: Villa D’Este e Villa Gregoriana

di Francesca Spanò Commenta

Tivoli è un microcosmo da scoprire, annebbiata un pò dalla grandezza e dai monumenti spettacolari di Roma ma splendida nel suo piccolo. I tesori più visibili e maggiormente preferiti dai viaggiatori restano Villa d’Este e Villa Gregoriana. Una visita ad entrambi i luoghi vi porterà via un giorno intero ma la sera sarete inevitabilmente soddisfatti.

Villa d’Este è adiacente al Duomo in un’area pedonale e quindi non potrete arrivare in auto. Tra stradine tipiche e lastricate, attraverserete il cancello per trovarvi in un incredibile luogo fatto costruire nel 1550 dal Cardinale Ippolito d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e di Alfonso I Duca di Ferrara. Bellissime le sale della Villa, anche se tutti giustamente sono colpiti dagli esterni in un giardino incredibilmente ricco di natura e opere d’arte. Tra piante e fontane non vi perderete il viale delle Cento Fontane, la Fontana dell’Organo e la Fontana di Rometta che come dice lo stesso nome, riproduce in miniatura la Capitale.

 

Villa Gregoriana, invece, è un bellissimo parco che fu fatto costruire da Papa Gregorio XVI nel 1835. Il turista attraversa un percorso che si snoda attraverso un’area boscosa dove scoprirete i resti della Villa di Manlio Vopisco risalente al I-II secolo d.C, una grande cascata, e poi grotte, cunicoli e i Templi di Vesta e di Tiburno. Questi ultimi si trovano dove un tempo sorgeva l’antica Acropoli Tiburtina. Avrete capito subito che le scarpe comode sono d’obbligo. Potrete godere poi di un panorama sulla cascata e sulla Valle dell’Aniene.La Villa è di proprietà del Fai ed è stata riaperta nel 2005. Se avete la possibilità di spostarvi nei dintorni, una buona idea può essere quella di non perdervi lo spettacolo di Villa Adriana , fatta costruire dall’imperatore Adriano fra il 118 e il 134 d.C.Durante la visita riscoprirete i fasti dell’impero e osserverete tantissimi pregevoli resti archeologici, tra i quali il Teatro Marittimo, in cui un piccolo  canale circonda una isola sulla quale rimangono i resti di un antico palazzo.

 

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