Nuova Zelanda: programmare il viaggio

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La Nuova Zelanda è un mix incredibile di elementi scenici naturalistici e diculture. Il patrimonio locale è frutto di influenze britanniche e della storia maori. Arrivati in loco non avrete problemi in quanto è accogliente, attrezzata e facile da percorrere e vi garantirà una serie di attrazioni da svolgere all’aria aperta.  Si divide in due isole di simili dimensioni tutte però con paesaggi differenti ma carichi di peculiarità. Se il soggiorno è di non più di una settimana meglio visitare un’area ristretta. Il tour di 7 giorni quindi comprenderà Auckland, Rotorua, Christchurch, il monte Cook, Queenstown, Milford Sound e i ghiacciai. L’itinerario è molto vasto e quindi è meglio realizzarlo con un pacchetto tutto compreso con voli interni e trasporti comunque organizzati. Preferibilmente però restate per due o tre settimane, per godere con calma del suo spettacolo.

 

Nell’isola del Nord troverete soprattutto la cultura maori, i vulcani e le spiagge.Quasi tutti i visitatori cominciano con il visitare Auckland che oltre ad essere la principale metropoli, è anche un bel Porto. Da qui si possono raggiungere i luoghi costieri con i loro splendidi paesaggi e gli scenari vulcanici del Parco Nazionale di Tongariro, vicino al Lago Taupo. C’è poi la piccola capitale Wellington e da qui partono i traghetti per il sud.

 

Nell’isola del Sud, invece, ci sono le Alpi Neozelandesi, i fiordi e i ghiacciai. Sembra un pò più selvaggia, insomma e quasi sempre viene preferita dai turisti rispetto al nord. Christchurch è la capitale di quest’area e costituisce una graziosa città-giardino all’inglese. Da qui, attraversando le pianure, vi potrete spostare fino alle pendici delle Alpi Neozelandesi. Ancora potrete fare una escursione in aeroplano  o una gita in auto di otto ore in direzione sud-ovest che vi faccia raggiungere Queenstown.Le possibilità sono tante e quasi tutte per una vacanza all’insegna della natura, dalla quale non potrete non ritornare rilassati.