Matera: Policoro e le sculture di sabbia 2011

di Redazione Commenta

Uno spettacolo davvero, sono le uniche parole che può pronunciare chi si trova di fronte alle 4 sculture di sabbia che hanno l’aria di essere perfette. Peccato che siano così fragili ed effimere e l’acqua in fondo possa portarle via. Moltissime persone nelle scorse ore hanno assistito alla realizzazione di una serie di opere enormi di sabbia alte fino a tre metri. Si tratta di un appuntamento che ha interessato al provincia di Matera, in particolare Policoro e che prende il nome appunto di ”Meraviglie di sabbia”. Per una manciata di ore ancora, almeno fino a sabato sarà possibile dare una occhiata ad una forma di arte davvero certosina e incredibile che ha visto come protagonisti tre scultori di fama internazionale.

Quelli che rappresentano dei capolavori sono alti fino a tre metri e le casseformi superiori in grado di fornire stabilità alla parte alta delle strutture sono state eliminate e si sta lavorando alla definizione dei dettagli. Gli artisti interessati al progetto sono stati invitati a partecipare alla quarta edizione del festival internazionale e hanno iniziato a lavorare a idee in tema con l’Italia. Ecco, quindi, una donna che osserva il suo futuro dalle pagine arrotolate della Costituzione. In questo caso, al lavoro c’è l’italo-portoghese Michela Ciappini, c’è poi oche del Campidoglio in primo piano in una specie di corteo storico in abiti dell’800 in riva al mare. Spatole e cazzuole ricreano volativi ed ecco un un antico borgo medioevale a strapiombo con tanto di castello. Alexey Shchitov ha pensato ai tratti del surreale in una sorta di passaggio spazio temporale a bordo di una gondola veneziana.

 

 

A breve distanza, poi, un’altra scultura surrealista, quella fuori concorso di Leonardo Ugolini, direttore artistico della manifestazione. Quest’ultimo si sta dedicando a  paesaggi montani, monumenti noti ovunque e facciate di chiees. Giornalmente ancora è possibile prendere parte a laboratori per adulti e bambini. Tantissimi gli iscritti tanto che si è deciso di raddoppiare gli incontri.

 

 

 

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