Estate troppo lunga e calda: autunno 2011 con l’influenza

di Redazione Commenta

L’estate è stata più lunga del previsto stavolta, ma non sarebbe nemmeno questo il problema ma di sicuro è stata troppo calda e adesso che le temperature piano piano rinfrescano gli italiani ne soffrono immediatamente. L’autunno 2011 quindi porta forti sbalzi termici e, soprattutto, l’odiata influenza. La pioggia poi sta diventando la compagna quotidiana di molte regioni, moltiplicando quel senso di tristezza per le ferie trascorse da poche settimane. Da sabbia e mare o montagna a città caotiche e con scarso verde: ne risente il corpo e l’anima e le difese immunitarie si abbassano. La conseguenza è un veloce attecchimento dei virus parainfluenzali, che hanno costretto a letto già 60mila abitanti del Belpaese.
I sintomi anche se non siamo ancora in inverno, sono gli stessi di una influenza classica e spesso bisogna rivolgersi ai farmaci, oltre che cercare di riposare molto. Quello che non manca di solito sono febbre, dolori articolari, spossatezza, a volte raffreddore e tosse. Si calcola che attualmente in giro ci sono circa 272 virus di questi tipo che con le temperature più basse si moltiplicano.
E’ stato confermato dai medici che i casi aumenteranno e poi tra novembre e dicembre raggiungeranno il loro picco. Questo perchè in quelle settimane giungeranno dall’emisfero sud i virus dell’influenza stagionale. Dovranno fare attenzione come sempre anziani e malati cronici che rischiano complicazioni serie e oltre al vaccino dovranno lasciarsi consigliare dal medico su come agire. Chi è ammalato non dovrà far altro che mettersi a letto e curarsi facendo in modo che non si creino sbalzi di temperatura in grado di peggiorare una condizione di salute già precaria. Adesso però il sospetto che lo stress da ritorno delle vacanze ci abbia messo lo zampino c’è. Chissà magari l’arrivo del Natale e delle atmosfere da neve tra qualche settimane, saprà mettere nuova allegria negli animi e rendere più felici anche chi non dimentica l’estate appena trascorsa.

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