Alpi Apuane: ottavo geoparco dell’Unesco

di Giulia F Commenta

Il Parco toscano delle Alpi apuane entra a far parte della rete mondiale dei Geoparchi, coordinata dall’Unesco. La proclamazione ufficiale è avvenuta nei giorni scorsi a Langesund, in Norvegia, in occasione della 10° Conferenza dei Geoparchi. Il Prof Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana Unesco ha dichiarato:

Questo riconoscimento va ad arricchire il valore patrimoniale del nostro Paese, ma soprattutto dell’area Toscana, che diventa una vera e propria icona della complessità culturale dell’Italia dei patrimoni artistici e paesaggistici

Le Alpi Apuane diventano l’ottavo Geoparco in Italia, confermando il primato del nostro Paese nella lista europea, e il secondo posto, dopo la Cina, a livello mondiale .I Geoparchi sono aree naturali di particolare interesse geo-minerario, cui l’Unesco assegna un riconoscimento inserendoli in un’apposita Rete internazionale.

Il punto di riferimento “europeo” della rete Unesco è la “rete europea dei Geoparchi” con cui l’Unesco si coordina ed è in continuo contatto. In Italia sono presenti 8 Geoparchi: il Parco Naturale Rocca di Cerere, il Parco Naturale Regionale delle Madonie, il Parco Naturale Regionale del Beigua, ilParco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, il Parco Naturale Adamello Brenta, il Parco Nazionale del Cilento and Vallo di Diano, il Parco delle colline metallifere Grossetane e le Alpi Apuane.

Le Alpi Apuane sono una catena montuosa situata nel Nord della Toscana, fra i fiumi Magra (a nord-ovest) e Serchio (a sud-est) che declina a sud-ovest con la Riviera Apuana e la Versilia e a nord-est con le valli di Lunigiana e Garfagnana. Il territorio corrispondente al loro bacino è storicamente conosciuto anche come Apuania. Hanno avuto origine nel triassico medio, un periodo più antico rispetto alla nascita degli Appennini, e su una struttura geologica molto diversa, di origine sedimentaria, formata in ambiente marino.

Queste le vette più alte delle alpi Apuane: Pisanino (1946 m), la vetta più alta, Tambura (1891 m, Cavallo (1888m, Pania della Croce (1858 m), Grondilice (1808 m), Contrario (1788 m), Pizzo d’Uccello (1781 m), Penna di Sumbra (1765 m), Sagro (1749 m), Sella (1736 m), Alto di Sella (1723 m), Pizzo delle Saette (1720 m), Roccandagia (1717 m), Fiocca (1711 m), Pania Secca (1709 m), Corchia (1676 m), Monte Altissimo (1589 m), Macina (1560 m), Monte Croce (1527 m), Borla (1469 m), Monte Maggiore (1396 m), Matanna (1317 m), Monte Croce (1314 m), Forato (1230 m), Monte Prana (1218 m), Procinto (1177 m), Monte Gabberi (1108), Monte Lieto (1017 m), Monte Pedone (1013 m), Monte Brugiana (974 m) e Monte Antona (907 m).

 

Via | Unesco, Wikipedia

Photocredit | Pizzodisevo by Flickr

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