Marrakech: un volo low cost per visitare la città in un weekend

di Francesca Spanò Commenta

Lo splendore di Marrakech, con i suoi profumi avvolgenti e una architettura che regala suggestioni intense soprattutto di fronte ai tramonti infuocati del Nord Africa, andrebbe assaporato con calma, intrufolandosi nelle mille viuzze della Città Vecchia. Se, però, il lavoro e gli impegni quotidiani non vi lasciano tregua, potete fare come noi: sceglierla per un solo weekend per una full immersion in un Marocco che da secoli vive in equilibrio tra realtà e sogno, atmosfere magiche e semplici gesti ripetitivi. Del resto non è un luogo dai grandi monumenti, ma le moschee, i palazzi e i musei presenti bastano già a lasciare senza fiato anche il viaggiatore più esperto. Per il soggiorno, poi, le alternative sono molte, ma quasi tutti i turisti si concedono almeno una notte in riad, una casa con giardino e cortile ricco di agrumi e una fontana al centro.  Se le strutture ricettive possono farvi spendere qualcosina in più, però, non manca la possibilità di trovare il vostro conveniente low cost in tutte le stagiorni. Andiamo a scoprire con quale vettore potrete risparmiare:

La compagnia aerea più conveniente per partire alla volta di Marrakech dall’Italia, attualmente, è Easy Jet che noi stessi preferiremo nei prossimi giorni in occasione di un viaggio che ci porterà a conoscerla da vicino insieme all’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco. Quest’ultima vola da Milano Malpensa verso Marrakech tutti i giorni, a partire da € 19,99 a tratta, tasse incluse. Se poi volete visitare Casablanca ad esempio, le partenze sono sempre dal medesimo aeroporto quattro giorni a settimana (lun-mer-ven-dom), a partire da € 28,99 a tratta, tasse incluse. Alle tariffe promozionali, alla sicurezza e al comfort si uniscono le peculiarità di una low cost in continua crescita. Qualche esempio? Il bagaglio a mano di EasyJet  non ha limiti di peso ed è stata premiata Best Low Cost Airline in Europa e l’elenco di caratteristiche e riconoscimenti potrebbe continuare a lungo, ma intanto scopriamo qualcosa in più su Marrakech.

E’ bene sapere che non tutte le bellezze della città sono immediate da trovare e il modo migliore per scoprirle, non di rado è proprio muoversi senza meta. In ogni caso, il tour ideale parte sempre dalla Medina che in arabo significa “cittadella”, insomma il cuore storico. Per orientarvi avrete due punti di riferimento: il simbolo verticale del minareto della Koutoubia e la piazza adiacente Djemaa el-Fna.  Il fulcro di Marrakech la divide in un’area commerciale e in una imperiale che si trova a sud, mentre una visita a parte la merita la città nuova creata negli anni Trenta dai francesi e che sorge a nord- ovest della antica cinta muraria.

 

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