Marrakech: un pomeriggio all’hammam

di Francesca Spanò Commenta

Non tutti i sogni di viaggio sono impossibili da far avverare nell’immediato, almeno quelli che sono a portata di portafoglio e a breve distanza da casa. Questo permette di raggiungere le mete prescelte anche in un solo weekend e di non spendere cifre improponibili, persino concedendosi qualche lusso. A noi di Mondoviaggiblog, poi, è andata ancora meglio, visto che è stato direttamente l’’Ente del Turismo del Marocco a proporci un modo per unire cultura, tradizioni, relax e suggestioni in un’unica meta: Marrakech. Non che questo tratto di Nord Africa non conservi pure altre meraviglie imperdibili, ma la visita della città rossa non è mai scontata, perchè ogni angolo nasconde colori e peculiarità differenti ad ogni ora del giorno. Dopo una passeggiata all’interno del souk tra incantatori di serpenti e venditori di ogni genere di prodotti abilmente lavorati, come tappeti, lampade in filigrana e accessori in feltro, l’appuntamento è all’hammam per un pomeriggio dedicato al benessere.

Il luogo prescelto è il Palais Rhoul che si trova nel noto palmeto di Marrakech, immerso in una vegetazione incantevole, lontano dal caos cittadino quasi come se si trattasse di una porta verso un mondo parallelo, decisamente molto gradito soprattutto a chi ha accumulato stress e tensioni anche muscolari. L’interno a tratti moresco ci colpisce subito per i disegni che l’architettura ricrea tra uno specchio d’acqua e l’altro e gustiamo un dissetante tè alle spezie prima di indossare il nostro costume ed avviarci tra vapori e una penombra che riposa la vista e la mente. Intanto la temperatura è giusta per dilatare i pori della pelle e renderla più ricettiva ai trattamenti. Si inizia con il gommage, che da queste parti è una pratica da seguire almeno una volta a settimana per avere una pelle liscia e più giovane e soprattutto rinnovata. Ovviamente con noi, la ragazza che si occupa del benessere dei clienti deve lavorare molto in questo senso, prima di iniziare letteralmente a strapazzarci per allungare i muscoli e far ritrovare tonicità al corpo.

La parte più divertente è quella delle “secchiate”: in realtà come avveniva anche nell’antichità nell’hammam è prevista la zona del Frigidarium (bagno freddo) Calidarium (bagno caldo) e Tiepidarium (intermedio tra il calidarium e il frigidaium), ma per noi è divertente accorgerci con quanta forza ci sommerga di acqua a varie temperature, fino a quanto non arriva quella fredda a farci gelare. Per un totale beneficio della circolazione, il passo successivo è quello di gettarsi nella piscina di acqua gelida, ma vi confessiamo che per noi non è stato affatto facile. L’esperienza è stata divina e di certo la conserveremo tra i nostri ricordi. Marrakech si può raggiungere facilmente anche per un solo weekend e la spesa dipende dalle vostre esigenze personali, per cui potrete anche risparmiare molto se decidete di non eccedere con gli acquisti. Quale vettore abbiamo preferito? Noi ci siamo affidati a  EasyJet che vola da Milano Malpensa verso Marrakech tutti i giorni, a partire da € 19,99 a tratta, tasse incluse. Se decidete di portare con voi il bagaglio a mano, ricordate che questo non ha limite di peso, ma solo di dimensione. Se, infine, volete visitare pure le città limitrofe non dimenticate che sempre lo stesso vettore vola da Milano Malpensa verso Casablanca quattro giorni a settimana (lun-mer-ven-dom), a partire da € 28,99 a tratta, tasse incluse.

Photo Credit: Alex Zarfati

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