Watamu, Kenya: le acque cristalline amate da Hemingway

di Francesca Spanò Commenta

 

Siamo stati anche noi a Watamu e lo spettacolo è garantito. Il Kenya, ovviamente, è molto di più che una spiaggia incantevole e non potete andare via da questa terra senza aver preso parte ad un safari e a delle escursioni a tema, magari fra le capanne delle locali tribù o vicino ai Masai. Watamu, dove il fenomeno delle maree è presente e permette di vedere ad occhio nudo, durante la giornata l’acqua alzarsi o abbassarsi è una meta turistica relativamente nuova, molto frequentata dagli italiani. Gli abitanti del Belpaese del resto, non hanno mai fatto mistero di adorare questo tratto d’Africa Nera e dopo Malindi è qui che spuntano come funghi resort e alberghi. Intorno tanti minuscoli tratti di sabbia bianca che quando il livello del mare scende si possono raggiungere, per scoprire da vicino la bellezza delle stelle marine, delle tartarughe acquatiche o dei pasci palla, solo per fare un esempio.

Piuttosto autentica con i suoi paesaggi, è diventata famosa soprattutto qualche anno fa quando il cantautore Roberto Vecchioni ne descrisse le bellezze. Prima di lui, però, aveva fatto letteralmente impazzire Ernest Hemingway, che qui si lanciava in battute di pesca al marlin. Intorno alla Blue Lagoon ormai è pieno di hotel, ma il villaggio sembra non esserne stato troppo colpito e quindi convivono perfettamente i ritmi quotidiani di usi e costumi africani, con la modernità e il turismo mordi e fuggi dei vacanzieri stranieri.

Quasi tutti hanno almeno una barca dotata di moderne tecnologia, per pescare mentre è nella Turtle Bay che è riservato lo spettacolo maggiore, perché proprio qui c’è un centro di osservazione dove vengono a depositare le proprie uova delle varie specie di tartarughe marine. Per chi ama le immersioni, poi, c’è la barriera corallina del Watamu Marine National Park tra delfini, pesci pappagallo e murene. In Kenya e anche qui sulle spiagge non mancano i cosiddetti beach boys che invitano i turisti a prendere parte alle loro escursioni o vendono oggetti d’artigianato, ma è sempre il caso di fare attenzione prima di fidarsi di qualcuno.

 

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