Libano, informazioni di viaggio

di Giulia T Commenta

Se progettate un vacanza nella meravigliosa terra del Libano, oltre a prestare molta attenzione agli eventi internazioni, per avere la maggiore sicurezza possibile, ecco alcune regole di viaggio da non dimenticare, per vivere una vacanza felice e spensierata. Iniziamo ad esplorare la situazione sanitaria nazionale, che in generale è buona. Non esistono malattie endemiche e non sono previste vaccinazioni obbligatorie per chi proviene dall’Europa: le strutture ospedaliere private sono di buon livello, ma le prestazioni mediche sono molto onerose, quindi meglio munirsi di una buona copertura assicurativa.

Ricordiamo che in Libano si sono verificati in passato attacchi con autobomba e bombe a mano: dal mese di novembre 2011 ad oggi si sono verificati cinque attentati dinamitardi nella regione di Tiro, nel sud del Libano. Non si può escludere del tutto il ripetersi di attacchi terroristici, mirati e indiscriminati, anche in luoghi frequentati da stranieri e da turisti, come hotel e ristoranti. Si raccomanda, pertanto, di tenersi informati sulla situazione e di evitare luoghi di eventuali manifestazioni. In caso di tumulti, rimanere in albergo, in casa o in altro luogo protetto. E’ inoltre sconsigliato il turismo individuale: preferite i viaggi organizzati o con tour operators con esperienza.

La valuta locale è la Lira Libanese: ricordate che al controllo doganale, è possibile portare un massimo di due litri di super alcolici e 500 grammi di tabacco, inoltre è permesso inoltre portare massimo cento grammi di profumo. Nei luoghi turistici è preferibile un abbigliamento informale: il paese è diviso tra popolazione mussulmana e cristiana, quindi mostrate rispetto quando visitano i luoghi  religiosi. Il fuso orario è di due ore avanti rispetto all’ora italiana.

Le mance nei ristoranti non sono obbligatorie ma sono gradite: ricordate di asciare una cifra compresa tra il 10 e 20% del totale. Infine parliamo di visto: per chi proviene dall’Unione Europea è possibile ottenere il visto all’arrivo per permanenze fino a tre mesi.

Foto credits: Flickr, photo by Luciana.Luciana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>