Marettimo, vacanze 2012 nelle isole Egadi

di Redazione Commenta

 

La più occidentale delle isole Egadi, questa è Marettimo e più di una fonte l’associa alla Itaca dell’Odissea, patria di Ulisse. Questa credenza è uno dei motivi che la rende dall’atmosfera unica, quasi sacra, dettaglio che ha permesso, nel tempo, di conservarne intatto il suo patrimonio paesaggistico naturale. Il nome deriva da quello latino, Maritima, anche se non sono pochi gli studiosi convinti che sia accostabile al timo, erba che non manca sull’isola. La curiosità è che questo tratto di terra, si è staccato millenni prima delle altre isole dalla terraferma e questo si nota, come conferma qualunque occhio esperto, visto che nel suo territorio si trovano piante endemiche come il cavolo delle Egadi e la finocchiona di Boccone.

Monte Falcone rappresenta il punto più alto dell’isola con i suoi 686 metri sul livello del mare e il paesaggio è veramente suggestivo. Non mancano bellissime grotte e molte sono raggiungibili solo dal mare. Per questo il consiglio è quello di cercare di vivere l’isola anche dall’acqua, optando per una barca. Certamente da visitare è il castello di Punta Troia. Si tratta di una torre di avvistamento edificata dagli arabi nel IX secolo. Attorno al 1200 fu ampliata dai conquistatori normanni e poi nei secoli successivi, divenne un carcere. Da non dimenticare, a livello storico, è che vi fu detenuto pure Guglielmo Pepe. Quest’ultimo, poi, fu liberato da Garibaldi.

Dalla parte orientale dell’isola, dalle parti del paese, vi è Praia Nacchi, che è una delle poche spiagge raggiungibili a piedi e non solo in barca. Si tratta di una insenatura di mare turchese, da lasciare senza fiato. Insomma, per l’estate 2012, potrebbe essere indimenticabile trascorrere qualche giorno tra sole, mare, calette, grotte e incredibili fondali. E’ certamente un vero gioiello, per vivere un turismo rilassato e a misura di un turista che vuole godersi ogni secondo del suo soggiorno.