Passaporto per i minori: poche notizie, vacanze rovinate per molti

di Francesca Spanò Commenta

 

In un anno da dimenticare tra crisi economica e soldi che mancano, qualcuno miracolosamente è riuscito a prenotare la vacanza con l’intera famiglia. Non è detto però che sia riuscito a partire. Non si capisce perché arrivino poche e frammentarie notizie in merito al nuovo provvedimento che, dal 26 giugno scorso, prevede che anche ogni bambino abbia il suo passaporto. Questo pure per volare all’interno dei Paesi dell’Unione Europea. Non ci sono sconti per chi non si informa e all’imbarco non si passa. Peccato che in molti si scordino di avvisare i clienti sulle effettive novità. Nelle ultime settimane, centinaia di turisti del Belpaese, hanno provato quello che significa dover rinunciare ad un grande sogno. I piccoli che devono allontanarsi dall’Italia, in alternativa devono avere il documento individuale e non basta più essere semplicemente iscritti nel passaporto dei genitori.

In questo caso, si è costretti a rinviare la partenza e a sborsare anche soldi di tasca propria, perché il bimbo non passa e non ci sono deroghe o sconti. Il dramma è che non avendo divulgato la notizia, quasi nessuno ne è a conoscenza. Neppure sui siti delle principali compagnie aeree sembra esserci scritto nulla e le ferie diventano ancora più amare per gli abitanti del Belpaese. Il nostro consiglio è sempre quello di dare una occhiata la sito Viaggiare Sicuri quando si parte, visto che vi sono scritte le principali novità a livello mondiale.

La notizia è stata divulgata pure sul sito della polizia, dove viene riportato che «i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza». Intanto decine di famiglie continuano a rimanere a terra e per chi si trova nei guai all’ultimo minuto, l’unica possibilità è quella di  farsi rilasciare il passaporto dal commissariato di Fiumicino, dove proprio per questo motivo è stato rinforzato il servizio. Del resto, già da due anni la Questura della Capitale consigliava a chi doveva  rinnovare il passaporto, di farne anche uno nuovo anche per i figli minorenni nell’eventualità di viaggi negli Usa, in Canada, Australia e in altri paesi del Commonwealth. Se il comune di residenza del passeggero invia i documenti necessari, comunque, il problema si può risolvere anche in un’oretta. Per cui attenzione, prima di partire con i più piccoli.

 

 

 

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