Indonesia, un Paese da scoprire: ecco qualche curiosità

di Francesca Spanò Commenta

 

In questi ultimi anni, l’Indonesia è rimasto comunque un Paese a forte impatto turistico, da tale punto di vista perennemente in crescita. Tuttavia non sono pochi coloro che ne hanno anche preso le distanze, lasciando che la voglia di conoscere tale tratto di mondo restasse un sogno. La sua sismicità, il rischio tsunami quando frequentemente si registrano scosse telluriche e il ricordo dei tanti morti nel 2004, certo non lasciano indifferenti. Di sicuro, comunque, bisogna fare la giusta differenza. L’impressione comune è che l’Indonesia sia un luogo abbastanza piccolo e i più conoscono esclusivamente Bali. Niente di più sbagliato, invece, l’Indonesia comprende una manciata di isolette che si trovano sparse nell’Oceano e le possibilità di pernottamento in giro per il territorio sono varie.

Pensate che l’Indonesia è grande come la metà dell’India e tra Oceano Indiano e Pacifico, comprende Sumatra, Giava, Borneo e Sulawesi, la Nuova Guinea Occidentale e anche tremila isole. Le più amate e note sono proprio Bali e le Molucche. Tutti angoli da sogno comunque, dove trovare flora e fauna particolare e dove rilassarsi davvero, senza spendere troppo se calcolate la proporzione tra distanza e costo.

Il clima locale ha tutte le caratteristiche per essere considerato tropicale e vi arrivano due monsoni:  tutto ciò porta piovosità anche eccessiva, soprattutto durante certi periodi dell’anno, ma anche tante ore di sole e se non siete proprio sfortunati potrete goderle tutte durante la vostra vacanza da queste parti. La capitale è Giacarta ed è una delle zone più secche del Paese. Le temperature costanti vanno dai 23 ai 31 gradi di solito e i mesi meno piovosi, invece, sono quelli compresi tra giugno e settembre. Nelle zone montagnose di origine vulcanica, si raggiungono i tremila metri sul livello del mare e le temperature sono molto più basse, ma in linea di massima il vostro soggiorno non sarà certo da battere i denti. L’ennesimo paradiso che il Pianeta Blu ci riserva, insomma, ed è per questo che da tutto il mondo il turismo è in costante aumento da parecchi anni ormai.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>