Turismo religioso a Fatima, il 12 e 13 maggio

di Francesca Spanò Commenta

 

Se è vero che il nostro tempo porta con sé anche una crisi a livello spirituale, è altrettanto sicuro che il turismo religioso vive negli ultimi anni una ritrovata primavera. Per i credenti, uno dei luoghi da non perdere dove sperare di vedere il miracolo della Madonna che appare, è Fatima. Qui, ogni anno, soprattutto fra il 12 e il 13 maggio, milioni di pellegrini giungono per riunirsi intorno all’Altare del Mondo, inginocchiandosi davanti alla Vergine.

Si tratta di una delle più incredibili manifestazioni di spiritualità del mondo. Da dove ha inizio la vicenda delle apparizioni mariane? E’ una storia che impariamo fin da bambini, ma per chi non la conoscesse tutto ha preso il via con tre pastorelli. Si trattava di Lucia dos Santos di 10 anni e i suoi cugini Francisco e Jacinta Marto, di 9 e 7 anni. Il 13 maggio del 1917, poco dopo mezzogiorno, avevano appena terminato di recitare il rosario quando videro improvvisamente una luce estremamente brillante. Rimasero interdetti e smisero di fare tutto. Si stavano, infatti, dedicando alla costruzione di una casetta fatta di pietre a secco.

Era proprio lo stesso luogo dove adesso si trova la Basilica. Pensarono subito che potesse trattarsi di un lampo e avendo paura, decisero di andare a casa prima che iniziasse una forte pioggia. A quel punto un’altra luce illuminò tutto e sopra un leccio apparve la Madonna. La definirono come “una Signora più sfavillante del sole”, che aveva in mano un rosario bianco. Lei disse ai pastorelli che dovevano pregare molto e chiese loro di tornare nello stesso posto e alla medesima ora, nei cinque mesi successivi. Apparve sempre in Cova da Iria, tranne ad agosto, quando si trovò nel sito di Valinhos. Il 13 ottobre, per l’ultima apparizione, disse loro di essere la Madonna del Rosario e accadde il “miracolo del sole”. Apparve un disco d’argento che si poteva guardare senza problemi, mentre girava su se stesso. Quello fu il momento in cui chiese ai pastorelli di far costruire in loco una chiesa in suo onore. Da allora, i fedeli che non mancano all’appuntamento sono innumerevoli ogni anno.

 

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