Alta Badia: soggiorno all’Hotel Gran Paradiso tra natura e panorami

di Francesca Spanò Commenta

Immaginate paesaggi dove è il colore verde a dominare. Prati, piccoli fiori e intorno delle montagne ad arricchire il contesto. Il territorio dell’Alta Badia sorge nel cuore delle Dolomiti, nella parte sud orientale dell’Alto Adige ed è tutto da scoprire, tra pittoreschi sfondi che attraversano ben sei località. E’ una destinazione molto frequentata in ogni stagione, per le diverse peculiarità che presenta, ma in estate regala colori accesi molto suggestivi, che si possono osservare dall’Hotel Gran Paradiso, un quattro stelle dove rilassarsi completamente e ricaricare la spina prima di tornare alla vita di tutti i giorni.

Durante l’inverno, invece, sono tantissimi coloro che vogliono provare gli impianti sciistici, super moderni e all’avanguardia, ma adesso è il momento di dedicarsi a qualche escursione e la rosa di possibilità, in zona, è davvero molto vasta. Altra alternativa da non perdere, poi, sono i tantissimi parchi naturali protetti. L’Alta Badia, insomma, è una meta dove dimenticare tutto e tutti e ritrovare se stessi e un soggiorno all’interno dell’Hotel Gran Paradiso completa di sicuro l’offerta. E’ stato realizzato tenendo conto dell’ambiente e nel suo pieno rispetto. E’ stato completato scegliendo materiali naturali come il legno e rispettando la tradizione tirolese. Gli ambienti, e non solo quelli delle camere, sono spaziosi e luminosi e rifiniti con carattere ed eleganza. Alla cura del dettaglio, del resto, hanno pensato i proprietari, la famiglia Ploner. Lo gestisce dal 1968 che ha sempre pensato a tutto, rendendo la struttura tra le migliori in Alta Badia. Non manca all’interno un esclusivo centro wellness con piscina, la palestra fitness e l’area vitality. L’albergo è affacciato sulle pista da sci e sugli impianti di risalita. Le camere sono 41 e le suite hanno la vista sulle Dolomiti.Non dimentichiamo che buona parte del territorio è Patrimonio dell’Umanita, a cominciare dal Parco Naturale Fanes-Senes-Braies con i suoi 25.680 ettari. Lo stesso vale per il Parco Naturale Puez-Odle e il Parlamento delle Marmotte. Si tratta di una formazione crsica che sorge nell’area di Fanes.

 

 

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