La Sicilia orientale: un universo tutto da scoprire in auto

di Francesca Spanò Commenta

Quest’isola d’estate è un caleidoscopio di colori e contrasti che la rendono  una destinazione amatissima dai turisti (come del resto la Sardegna), ma anche tra l’autunno e l’inverno la Sicilia è tutta da scoprire. In più, le temperature sono sempre miti e il sole non è raro, per cui noleggiare un’auto magari per prevedere un tour nella sua parte orientale, può essere davvero un’ottima idea.

sicilia orientale

L’autonoleggio è una soluzione perfetta per lo scopo e permette di arrivare in loco direttamente in aereo o comunque senza dover affrontare molti chilometri sulle quattro ruote direttamente dalla propria città.

La Sicilia orientale è forse ancora più nota di quella occidentale, soprattutto perché, sempre più spesso, viene scelta da registi italiani e stranieri grazie ai meravigliosi paesaggi eterogenei. La presenza poi dell’Etna, pur essendo un vulcano “buono”, spesso regala spettacoli emozionanti oltre al suggestivo panorama composta da rocce e sabbia scura. Un esempio su tutti, in questo senso, è rappresentato da San Giovanni Licuti, dove vale la pena passare per ammirare e passeggiare sulla sua spiaggia color pece.

Dopo il noleggio auto a Catania, gli itinerari da seguire, comunque, possono essere diversi. In ogni caso ci sono delle destinazioni che di sicuro non si possono perdere. La lussuosa e mondana Taormina, per esempio, può rappresentare un’occasione per dedicarsi a qualche ora di shopping (con un occhio al portafoglio per via dei prezzi) o per scegliere prodotti tipici a passeggio per lo splendido centro storico. Interessante è l’escursione sull’Etna dirigendosi verso Zafferana Etnea per salire fino al rifugio Sapienza, a circa 2000 mt e decidere poi se proseguire o concedersi solo una passeggiata nei dintorni. Una volta a Siracusa,  merita sicuramente fare un bel giro nella splendida Ortigia con il suo dedalo di stradine che sembrano davvero fuori dal mondo. Immancabile è anche il teatro Greco all’interno del Parco archeologico della Neapolis.. Sulla strada potreste fermarmi ad Aci Trezza e Aci Castello, due paesini uno attaccato all’altro, pieni di tradizioni: il primo morfologicamente affascinante, grazie ai faraglioni, il secondo colmo di storia racchiusa soprattutto nel castello medievale a picco sul mare. Durante il tour potete godere del buon cibo, del clima mite e del litorale oltre a respirare e vivere le tradizioni sicule.

Al ritorno a Catania, non andate via senza aver visto la piazza del Duomo con la statua dell’elefante, via Crociferi e la famosa via Etnea.

Photo Credit: Thinkstock

 

 

 

 

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