Estate 2021: si viaggia con il green pass, sia in Italia che all’estero

di Daniele Pace Commenta

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Il green pass per viaggiare in Italia e rilanciare il turismo

Estate 2021: sì ai viaggi ma con il pass. E’ questa la nuova iniziativa varata dal Governo Italiano, che progetta aperture e spostamenti in sicurezza. Lo stato di emergenza sanitaria prorogato fino al 30 luglio, impone un costante monitoraggio dell’RT in tutte le regioni italiane, con riaperture graduali e spostamenti controllati per evitare una nuova impennata dei contagi. Attualmente è possibile viaggiare all’Estero per ragioni turistiche, effettuando un tampone molecolare prima della partenza e al ritorno dal viaggio; sono consentiti spostamenti solo verso le nazioni europee con un basso indice di contagio, mentre restano vietati gli spostamenti verso le zone con più alto indice di contagio.

 

Attualmente, restano vietati gli spostamenti tra regioni italiane ma si progettano nuove metodologie di rilancio del turismo: lo annunciano il Presidente del Consiglio, Mario Draghi e il Ministro della Salute Roberto Speranza, che sulla scia del modello israeliano, propongono l’attivazione di un pass, che favorisca lo spostamento tra regioni a rischio, -arancioni e rosse-. Il green pass, sarà concesso ai cittadini italiani che hanno ricevuto la dose completa di vaccino, e ai cittadini guariti dal Covid-19. Suddetti cittadini, dovranno comunque eseguire il tampone molecolare o anti-genico con risultato negativo 48 ore prima della partenza. Questa procedura, è volta a favorire gli spostamenti e i viaggi e rilanciare il turismo.

 

Il green pass, potrebbe essere cartaceo, o anche digitale: si pensa ad un certificato rilasciato dall’Asl, o ad un QRcode, che potrebbe costituire un lasciapassare per coloro che sono in perfetta salute. Le modalità non sono state ancora approvate e si vagliano le possibili opzioni, per il green pass che dovrebbe entrare in vigore in vista dell’estate 2021. Le regioni che invece entreranno in fascia gialla o bianca, non avranno bisogno del pass, per cui ci si potrà spostare tra le regioni a basso rischio, mentre servirà un documento di certificazione per le zone ad alto rischio. Il green pass, dunque, rappresenta per il Governo una modalità per rilanciare il turismo anche nelle zone ad alto rischio, favorendo cosi l’apertura di tutte le regioni.

 

L’approvazione del green pass, non è stata ancora data, per ragioni di validità ed equità: esso sarà valido anche all’estero? E al di fuori dell’Europa? Inoltre, questo tipo di sistema, favorirebbe solo i cittadini vaccinati, ma non quelli che non hanno contratto il Covid e non hanno ricevuto il vaccino. La campagna vaccinale, dovrebbe arrivare a buon punto entro luglio, ma sarà comunque incompleta.

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