Vacanze relax alle Bahamas: salute e situazione sanitaria

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Se conoscete qualcuno che in passato ha avuto la fortuna di giungere in un paradiso tropicale come le Bahamas, sapete bene che raramente tale posto nasconde insidie pericolose per la salute dei suoi visitatori. Le strutture sanitarie, inoltre, sono di grande qualità e sono di livello come quelle degli Stati Uniti ad esempio. A Nassau e a Freeport, ad esempio, non mancano ospedali e cliniche pubbliche e private e in caso di emergenza il trasferimento avviene in aereoambulanza. Le cure mediche possono costare molto per cui è sempre il caso di sottoscrivere una polizza assicurativa che copra le spese mediche.

Ci sono farmacie a Freeport, a Nassau e nei centri più grandi delle Out Island, ma è sempre consigliabile portare con sè la classica farmacia di viaggio con i medicinali che usate spesso, primo fra tutte le lenti a contatto ma non solo. Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria ma le cose cambiano se si proviene da una zona infettata dalla febbre gialla. In questo caso bisogna esibire un International Health Certificate che indica che si è stati vaccinati contro questa malattia negli ultimi dieci anni.

Quasi tutti i locali bevono acqua in bottiglia, che è relativamente poco cara e si trova su ognuna delle isole anche quelle più remote. Potete stare tranquilli in linea di massima anche per quanto riguarda i cubetti di ghiaccio e l’acqua nei bar, perchè raramente possono creare problemi di stomaco. In ogni luogo, infatti, è presente un efficace sistema di purificazione. Uno dei pochi problemi ai quali andrete incontro, comunque da non sottovalutare, è l’eccessiva esposizione ai raggi solari. Qui il sole è molto più forte di quello che sembra e può causare eritemi, scottature estese e colpi di calore e occhio pure alle punture di insetti che non sono pericolose ma di sicuro almeno fastidiose.