Italia: a Mantova è l’anno di Virgilio

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E’ un anno importante, artisticamente parlando soprattutto per il mantovano, ancora di più di quelli precedenti perché l’autunno si è aperto ricordando un personaggio immortale e sempre attuale che corrisponde al nome di Virgilio. Il più grande poeta della latinità nacque ad Andes, che nel medioevo doveva corrispondere con il borgo di Pietole Vecchia, a soli quattro chilometri dalla città. A tal proposito, fino al prossimo 8 gennaio del 2012 va di scena “Virgilio a Mantova” che prevede come evento principale soprattutto una grande mostra al Palazzo Te che si intitola Volti ed Immagini del Poeta. Una sorta di viaggio nel tempo al contrario però, a partire proprio da quel monumento che gli è stato dedicato nel 1927.

 

Si giunge quindi fino ad opere più antiche legate al periodo barocco o al rinascimento e al medioevo fino alle testimonianze che davvero si perdono nella notte dei tempi in grado comunque di evocare Virgilio come una grandissima figura mai superata.

 

C’è anche un pezzo forte dell’esposizione, quello che da solo vale la visita all’installazione e si tratta del famoso mosaico tardo antico scoperto a fine Ottocento prestato dal Museo del Bardo di Tunisi. Si pensa infatti con un certo margine di certezza che riprenda proprio l’autore dell’Eneide. Tante comunque saranno in generale le opere che si potranno vedere per la prima volta in Italia. Ancora ci saranno delle manifestazioni collaterali se vogliamo, per ripercorrere dieci secoli di tradizione culturale legata alla città di Mantova sulla figura di Virgilio. Di grande interesse, soprattutto per gli studiosi del settore, i convegni sul personaggio di fama mondiale e la stessa mostra che permette di visitare i luoghi dedicati alla cultura virgiliana. Un modo per avvicinarsi a Virgilio come non è stato mai possibile ed apprezzarne, ancora di più la levatura artistica per i giovani che stanno scoprendo ora la sua importanza e anche per i più grandi.