Alberghi in Europa: cala il costo delle camere?

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L’euro è molto debole e questa certo non è una novità, ma qualcosa di positivo in tale clima economico tremendo di inizio anno c’è. il costo delle camere tende a scendere. I viaggiatori, insomma, possono tirare un sospiro di sollievo e provare a prenotare adesso, cercando però dove è possibile risparmiare. Gli alberghi costano meno e la voglia di allontanarsi da casa c’è. A valutare il cambiamento è stato hotel.info il qualche ha confermato un generale clima di diminuzione dei pernottamento sia in Italia che in Europa, ma non è così per tutto il mondo. Diverso è il discorso per New York e Sydney.

Nelle più grandi città europee e nei capoluoghi italiani comunque la tendenza è quella di una generale diminuzione dei costi alberghieri per invogliare i turisti a partire o, almeno, a rimanere un pò di più. In linea di massima, quindi, per chi ne ha la possibilità sarebbe un buon momento per spostarsi. il servizio gratuito di prenotazione degli alberghi sta monitorando la situazione da tempo confrontando i costi delle oltre 210.000 strutture in tutto il globo che tiene sotto controllo.

Non sempre le diminuzioni sono lievi, in certi casi raggiungono anche il 20 per cento, questo riferito almeno alla fine del 2012. In merito alle tariffe nazionali, Milano arriva con un importo medio per il pernottamento di 105,10 euro e resta la più cara nonostante tutto. Nell’intera Lombardia la diminuzione è del meno 2,18 per cento. Nel Lazio si risparmia una cifra parti al 4,54 per cento rispetto allo scorso anno e Roma diventa più economica con 90,26 euro di spesa in media, cioè un meno 3 per cento. Meno sei per cento a Napoli e se ci spostiamo in Europa abbiamo un meno 2,39 per cento a Mosca, c’è poi Londra con una spesa media di 179,39 euro e Kiev più economica. Si paga molto di meno poi a Lisbona con il meno 16 per cento di spesa, Atene con il meno 18 per cento ma lo stesso discorso non si può certo fare per New York o Sydney, dove le cifre restano alte.