Guida di Viaggio a Manfredonia: un mix perfetto tra passato e presente

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Manfredonia è un comune italiano della provincia di Foggia in Puglia
È il ventisettesimo comune italiano per estensione territoriale, nonché il sesto più esteso della Puglia.
L’economia di Manfredonia è legata alle attività del porto ed al turismo, grazie alla vicinanza del Promontorio del Gargano ed alla bellezze del mare e delle coste.

Manfredonia è una città caratterizzata da un vivace porto peschereccio, con un attivo mercato ittico e un mercato turistico in via d’espansione. Il porto di Manfredonia infatti, elemento vitale dell’economia locale, è attualmente terminal di collegamento marittimo con varie località della costa garganica e con le isole Tremiti, inoltre dalla città si possono facilmente raggiungere altre località di grande interesse, quali Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, i laghi di Lesina e Varano, senza dimenticare che Manfredonia fa parte del Parco Nazionale del Gargano.

Le origini della città risalgono all’inizio del XIII secolo, quando il re Manfredi di Sicilia iniziò la costruzione della città, che successivamente avrebbe preso il nome dal golfo a lui dedicato.

La città è un mix perfetto di presente e passato: il castello svevo-angioino, la Basilica di Santa Maria Maggiore di Siponto, l’Abbazia di S. Leonardo in Lama Volara, le medievali casette in tufo del borgo antico e gli eleganti palazzi barocchi non sono stati deturpati dalle costruzioni moderne situate all’esterno delle vecchie mura. Sito di grande importanza per il turismo di Manfredonia è il centro balneare di Siponto, un immenso litorale con sabbia dorata finissima, ben attrezzato e molto frequentato durante la stagione estiva. La città ospita anche varie manifestazioni culturali, fra cui si ricorda il Carnevale sipontino.

Punti d’interesse:
Il territorio comunale è caratterizzato sia dalla bassa costa sabbiosa del golfo di Manfredonia, oggetto di bonifica recente, sia per la natura montuosa della parte settentrionale, inclusa nel Parco Nazionale del Gargano.
Fino agli anni ’30 aveva molte zone paludose interessate poi da bonifiche dell’agro sipontino; ancora presente è però una zona paludosa denominata Lago Salso.

Numerosi reperti, tra i quali i più significativi sono le stele daunie, lastre funebri scolpite dell’VIII – VI secolo a.C., attestano che la piana a sud del Gargano era abitata sin da epoca neolitica. L’area fu sede di un importante insediamento dauno, Siponto, che in seguito fu ellenizzato, diventando uno dei porti più settentrionali della Magna Grecia.

Basilica di Siponto: Sede vescovile dal 465, Siponto fu centro importante tra il IV e il V secolo e vi fu costruita una basilica paleocristiana. A lungo contesa fra Longobardi e Bizantini, fu distrutta da questi ultimi nel VII secolo, durante il regno di Costante II. Ricostruita fu brevemente possedimento saraceno nel IX secolo e divenne sede di una delle 12 contee normanne.

Oltre al caratteristico centro storico, da non perdere, quindi,a Manfredonia:

il Castello della città, iniziato da Manfredi II, fu terminato dagli Aragonesi ed oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale, al suo interno si conservano numerose steli votive;

il Duomo di san Lorenzo, edificato nel XVII secolo sui resti di un edificio di culto medievale, fu terminato solamente nel XVIII secolo ed ancora oggi conserva l’originaria decorazione;

la Chiesa di santa Maria di Siponto, un bell’edificio romanico del IX secolo, fu edificata su una chiesa antichissima (alcuni studiosi pensano paleocristiana), di cui riprende la pianta e gran parte delle forme architettoniche;

i numerosi palazzi nobiliari, edificati nel corso dei secoli dalle numerose famiglie signorili di Manfredonia, testimoniano la ricchezza della città nei secoli passati;

le Masserie, tipici edifici pugliesi che ancora oggi testimoniano la vocazione agricola della zona, tutte costruite tra il XVIII e il XIX secolo

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