Ravenna, la città dei mosaici

di Giulia T Commenta

La città di Ravenna è definita la città del mosaico: le sue bellezze sono poco note a molti turisti, oscurata da città d’arte ben più conosciute ed ammirate. Ma anche Ravenna, nel suo piccolo, è una meta perfetta per un weekend all’insegna dell’arte e della tradizioni. La città di Ravenna è stata per ben tre volte, capitale: prima dell’Impero Romano d’Occidente, poi del regno di Teodorico Re dei Goti infine dell’Impero di Bisanzio in Europa.

Questi imperi, ricchi e sontuosi, hanno lasciato nella città importanti monumenti, ed un ricco patrimonio di mosaici risalenti al V e VI secolo, tanto essere considerati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il nostro viaggio inizia con una visita alla Basilica di San Vitale, situata in pieno centro storico: si tratta di un tempio ottagonale di origine paleocristiana con una cupola riccamente affrescata. Interessante anche il giardino adiacente, nel quale riposarsi un pò prima di riprendere il cammino.

Pochi metri accanto alla basilica, ecco il Mausoleo di Galla Placidia, voluto dall’Imperatore Onoraio e dedicato alla sorella Placidia nel 400 d.C: elemento di spicco del Mausoleo, la volta stellata, interamente composta da mosaici blu e dorati. Proseguendo dall’uscita del Mausoleo si arriva direttamente su via Cavour, meta dello shopping e delle boutique più famose: una sbirciatina veloce alle vetrine e via, di nuovo a caccia di mosaici.

La prossima tappa obbligatoria è alla Tomba di Dante: ebbene, il sommo poeta è sepolto proprio a Ravenna, città dove si trovava in esilio. Si racconta che il suo corpo sia stato salvato e conservato dai frati Francescani del vicino convento, adiacente alla Chiesa di San Francesco: nel piccolo parco vicino alla tomba del poeta toscano vi sono alcuni sarcofagi di epoca bizantina, perfettamente conservati.

Infine, ultimi due preziosi tesori irrinunciabili, sono il Battistero degli Ariani, i cui mosaici celebrano il battesimo di Cristo, ed il Battistero Neoniano, dove vi è un meraviglioso Cristo in mosaico sotto la cupola centrale. Spostandoci di pochi km, in località Classe, l’ultima perla d’oriente: la Basilica di Sant’Apollinare. E’ la chiesa più imponente e maestosa, dove il volto di Cristo compare al centro della Croce, in un tondo decorato con 99 stelle, il tutto sempre interamente realizzato in mosaico.

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