Le rose del Kenya: curiosità dall’Africa

di Francesca Spanò Commenta

 

E’ molto probabile che l’accostamento della parola rose con il Kenya incuriosisca e lasci perplessi perchè pochissime persone conoscono il profondo nesso tra questo splendido Paese dell’Africa e la varietà floreale. Eppure resta uno dei maggiori produttori al mondo di fiori da giardino e in particolare della regina delle specie prima citata.

Quando regalate una splendida rosa alla vostra metà quasi certamente mai immaginate che quasi tutte quelle acquistate e vendute da noi, in realtà, arrivano da tale zona. Moltissime sono a tal proposito le aziende kenyote che coltivano dei fiori e sorgono soprattutto intorno ai laghi di Naivasha e Nakuru, tratti di mondo perfetti per la loro crescita in quanto vantano un microclima ideale per la coltivazione su larga scala. Dopo un safari o una giornata in spiaggia, quindi, se questa è la vostra meta di viaggio, potrebbe risultare molto interessante visitare una farm e osservare da vicino i magnifici colori che la natura riesce a mettere insieme.

 

Non appena riuscirete ad entrare all’interno della serra vi troverete davanti a milioni di sfumature talmente incredibili da pensare che in fondo sono dipinte. La natura invece è perfetta senza l’aiuto dell’uomo e i colori che vi colpiranno saranno tantissimi dal giallo, al rosso, all’arancio, al viola, all’azzurro, al blu. Ci sono imprese più grandi capaci di produrre fino a 25 specie diverse di rosa. Quando vengono raccolti, i fiori vengono poi imballati e tenuti all’interno dei magazzini frigorifero a temperatura controllata. Al momento della vendita verranno poi condotti all’aeroporto Jomo Kenyatta. Da qui partiranno alla volta dei principali mercati florovivaisti più importanti del mondo. Una attività che fornisce lavoro direttamente a circa 60mila addetti e indirettamente a più di 500mila persone. Un giro economico interessante e importante per il Paese sconosciuto o quasi da noi ma fondamentale che rende ancora di più l’idea di quanto tale zona d’Africa sia splendida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>